Intel: Windows 8 su ARM non ci spaventa

La versione per tablet non potrà far girare le vecchie applicazioni: per queste sarà necessaria la versione x86.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-05-2011]

Windows 8 tablet Intel ARM x86

Nonostante Microsoft abbia fatto sapere che Windows 8, attualmente in pre-beta, potrà girare anche sui processori ARM, Intel non è preoccupata.

In occasione dell'Investor Meeting 2011 Renée James, di Intel, ha spiegato come sarà il futuro dei sistemi operativi di Microsoft: in essenza, comprenderà due versioni.

Ci sarà infatti un «Windows 8 tradizionale», dotato di una «modalità Windows 7» e di una «modalità Windows 8» e che girerà su piattaforma x86, e un Windows 8 per ARM.

Il primo permetterà «ai nostri utenti e a chiunque abbia un prodotto x86 di utilizzare entrambe le modalità. Potranno utilizzare tutte le vecchie applicazioni, tutti i vecchi file: non ci sarà alcun problema».

Al contrario, su piattaforma ARM «ci sarà una nuova esperienza, che sarà specifica per l'esperienza mobile, creata per i tablet e racchiusa in un guscio limitato, senza alcun sistema operativo tradizionale».

I nostri concorrenti - ha riassunto James - «Non potranno far funzionare le applicazioni tradizionali. Né ora, né mai».

Intel punta dunque sulla compatibilità con il passato per difendersi dal recente successo di ARM: se Windows 8 riuscirà a conquistare i tablet allora gli utenti vorranno - immagina l'azienda di Santa Clara - tablet basati su processori x86 (promessi per il prossmo futuro), per poter usare le applicazioni cui sono abituati.

Chi invece si "accontenterà" di ARM potrà ancora usare Windows ma dovrà abituarsi a un mondo nuovo: la pigrizia degli utenti sembra dunque l'arma migliore che Intel ha nel proprio arsenale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Arm spererà in una crescita della virtualizzazione :D alla faccia di intel. Anche se mi sa che ha ragione Intel almeno per un pò ha le spalle coperte. Certo che cmq voglio vedere quante applicazioni tipiche per desktop vorranno far girare su un tablettino :D e i risultati... :roll:
19-5-2011 05:02

Si vede che useranno Android ... :roll:
18-5-2011 16:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Settembre 2026
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Windows 11, da ottobre Memory Integrity si attiva automaticamente
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 settembre


web metrics