La lettura dei sogni è possibile

Grazie alla risonanza magnetica alcuni ricercatori sono riusciti a "leggere" i sogni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-10-2011]

Foto via <A HREF=http://it.fotolia.com/partner/200

Il film Inception è ancora lontano, ma alcuni ricercatori del Max Planck Istitute hanno fatto qualche passo in avanti verso la possibilità di riuscire a "leggere" i sogni.

Il dottor Martin Dresler spiega: «Sognare non è come guardare un film. Le regioni del cervello che rappresentano specifici movimenti del corpo sono attive».

Partendo da questa considerazione, i ricercatori hanno coinvolto nel loro esperimento alcuni "sognatori lucidi", persone che riescono a "svegliarsi" pur continuando a sognare, ottenendo così la coscienza di trovarsi in un mondo onirico e riuscendo a controllare le proprie azioni. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual è secondo te la peggiore invenzione della storia?
Le sigarette
I fast food
Le armi
Il nucleare
La Chiesa
La televisione
L'automobile
I telefoni cellulari
Gli autovelox

Mostra i risultati (8425 voti)
Leggi i commenti (42)
Prima hanno registrato la loro attività cerebrale mentre eseguivano un semplice compito motorio da svegli: contrarre una mano.

Poi li hanno convinti ad addormentarsi all'interno di una macchina per la risonanza magnetica e la spettroscopia nel vicino infrarosso, dove hanno atteso che raggiungessero la fase REM - quella in cui si sogna - durante la quale avrebbero dovuto eseguire lo stesso movimento.

Per scoprire il momento in cui i volontari stavano sognando di contrarre la mano sono state usate diverse tecniche note nell'insieme come polisonnografia; inoltre, perché comunicassero ai ricercatori l'ingresso nella fase REM e il movimento volontario, ai partecipanti è stato chiesto di muovere gli occhi da destra a sinistra un numero di volte predefinito.

Tutto ciò si è rivelato complicato da realizzare, tanto che soltanto due sogni - appartenenti a diversi sognatori - sono stati analizzati con successo, e in entrambi i casi l'attività cerebrale relativa al movimento prestabilito è stata rilevata.

L'area del cervello che si attiva quando si compie il movimento da svegli è maggiore di quella che si attiva quando si sogna.

Lo studio è solo un primissimo esperimento, ma è servito a dimostrare quale sia la strada per scoprire il contenuto dei sogni. Come sostiene Daniel Erlacher dell'Università di Berna, «Se si ottiene una lettura dettagliata delle funzioni cerebrali e si sa che cosa rappresenti ciascuna di esse, allora si possono leggere i sogni».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Pensi che il carpool dinamico (passaggi a utenti che fanno lo stesso percorso organizzandosi via web o smartphone) sia una buona soluzione per diminuire il traffico e abbassare i costi?
E' una buona idea, a patto che sia sicuro, il costo sia basso e non si debba essere legati ad alcun utente.
Non credo che funzionerà in Italia.
Non ne sono sicuro, ma potrebbe funzionare.
Controllerei le referenze dell'autista designato prima di salire sulla sua auto. Ma utilizzerei il servizio.
Parteciperei volentieri perché è un'ottima idea!
Potrei usufruirne, anche per ridurre l'inquinamento, anche se ho la mia auto. Qualche volta potrei fungere da autista.

Mostra i risultati (1875 voti)
Gennaio 2026
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Personal Intelligence, Gemini diventa un assistente personale che conosce i contenuti dell'utente
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 gennaio


web metrics