L'Internet più veloce del mondo: 186 Gigabit/s

Il record è stato ottenuto usando apparecchiature normalmente in commercio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-12-2011]

internet 186 gbit secondo

Esperimenti come quelli che si conducono al CERN producono una mole di informazioni davvero enorme: a oggi, per esempio, l'acceleratore LHC ha già permesso di raccogliere oltre 100 Pbyte di dati.

Trasferire via Internet questi dati agli scienziati che dovranno studiarli non è un compito semplice e tuttavia necessario, ed ecco perché il California Institute of Technology e la University of Victoria vanno giustamente orgogliosi del record di velocità da poco stabilito.

Utilizzando apparecchiature in commercio e una connessione bidirezionale a fibra ottica a 100 Gbit/s, sono riusciti a raggiungere su una distanza di 217 km un trasnfer rate di 186 Gbit/s: 98 Gbit/s in una direzione e 88 Gbit/s nell'altra.

Il lato davvero interessante è che i ricercatori hanno realizzato una tale connessione con apparecchiature comuni: è vero che altri scienziati sono arrivati a trasferire alcuni terabit al secondo, ma hanno dovuto usare reti privati e laboratori appositamente attrezzati. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Da casa, come ti colleghi a Internet e a quale velocità?
Confronta i risultati con quelli del 2014
Modem 56K - 2.1%
Adsl a bassa velocità (fino a 2 Mega) - 11.8%
Adsl da 4 a 7 Mega - 49.2%
Adsl da 8 a 20+ Mega - 21.6%
Fibra ottica - 5.0%
Telefonino o chiavetta Gprs - 0.5%
Telefonino o chiavetta Umts - 2.0%
Telefonino o chiavetta Hspa - 5.2%
Telefonino o chiavetta Lte - 0.4%
Tramite Wi-Fi su una rete aperta - 2.1%
  Voti totali: 12540
 
Leggi i commenti (7)
L'infrastruttura utilizzata comprende 13 server, attrezzati con drive SSD e connessioni LAN a 40 Gbit/s da parte del Caltech, e 10 server con connessioni LAN a 10 Gbit/s (egualmente equipaggiati con dischi SSD) da parte della University of Victoria.

Il trasferimento da disco a disco ha permesso di raggiungere i 60 Gbit/s, mentre i 186 Gbit/s sono stati ottenuti con un trasferimento da memoria a memoria tra i server; entrambi i record sono stati mantenuti per non meno di 11 ore.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

Non sarai utopista ma certo le idee non le hai chiare. Dimmi fra questi beni di prima necessita' quale viene "fornito gratuitamente dallo stato": 1) Il cibo. 2) L'acqua. 3) Le sigarette. 4) La benzina. 5) La televisione. 6) Il telefono. 7) La raccolta dei rifiuti. 8) L'istruzione. 9) La sanita'. 10) I servizi funebri. Leggi tutto
19-12-2011 16:30

Sì, ti do ragione su tutto.
16-12-2011 01:47

Andiamo anche un pò a vedere come sono ridotte le linee, la loro età, i tecnici pigroni, le centrali sature, ... Leggi tutto
15-12-2011 18:15

Il record di 448 gbits/s è stato fatto dall'università di Pisa se non ricordo male, comunque l'Italia è uno dei paesi con velocità più bassa, le compagnie telefoniche avrebbero tranquillamente la possibilità di aumentare la nostra banda, ma a loro conviene così, perché se vuoi un'elevata velocità ti fanno spendere tantissimo... Leggi tutto
15-12-2011 16:56

Ok, ma nessuno vieta a un IP di fare dell' "asimmetria", basta alzare il download a 2.5..... l'importante è garantire il minimo e non permettere di fregare gli utonti con il solito "fino a". :evil:
15-12-2011 15:22

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Per quale motivo NON sei (più) sul social network più famoso?
Facebook mi ha stufato. Preferisco godermi Internet.
Non voglio che gli altri si facciano i fatti miei.
Ho da fare. Facebook mi fa perdere tempo.
Amo di più la vita reale.
Non voglio che si sappiano in giro i miei segreti.
Non ho testa per Facebook in questo momento.
A mia moglie (marito, fidanzat*, ragazz*) dà fastidio che io sia su Facebook.
Facebook vende i nostri dati e non rispetta la privacy.
Mi sono accorto che iniziavo a farmi sempre di più i fatti degli altri.
Facebook è morto. Io adesso uso Twitter (o Google+, Pinterest ecc.)

Mostra i risultati (4527 voti)
Luglio 2026
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
L'UE approva l'euro digitale
L'avanzata delle dark factory: 1300 lavoratori sostituiti da 50 robot
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 luglio


web metrics