ISTAT, il 7% dei dottori è "in fuga"

Secondo l'analisi statistica, i dottori di ricerca italiani si spostano dal sud al nord, e dal nord all'estero.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-12-2011]

istat fuga dottori

L'ISTAT ha pubblicato la prima indagine relativa alla mobilità dei dottori di ricerca: in altre parole, ha analizzato il fenomeno dei cosiddetti "cervelli in fuga".

Il rapporto (disponibile in formato PDF sul sito dell'ISTAT) è stato realizzato tra il dicembre del 2009 e il febbraio del 2010 concentrandosi sui dottori che hanno conseguito il titolo nel 2004 e nel 2006, per un totale di 15.568 persone (8.843 del 2004 e 10.125 del 2006). L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
IBM prevede che cinque tecnologie diventeranno realtà entro il 2016. Quale credi che si realizzerà davvero?
Microgenerazione: tutto ciò che si muove (camminare, andare in bicicletta, persino l'acqua che scorre nei tubi) produrrà energia, e diremo addio alle grandi centrali. - 25.4%
Password genetica: scansione della retina, riconoscimento vocale e i tratti biometrici in generale saranno combinati per creare una password unica e irripetibile. - 35.0%
Lettura del pensiero: come Kinect legge i movimenti, così i dispositivi del futuro leggeranno la volontà degli utenti tramite le onde cerebrali, e ne anticiperanno i desideri. - 5.2%
Addio al digital divide: grazie ai dispositivi mobili, anche le più remote aree del globo saranno connesse a Internet, avranno accesso alle informazioni e potranno migliorare la qualità della propria vita. - 27.9%
Apprezzeremo lo spam: le email spazzatura diventeranno così personalizzate da risultare utili, trasformandosi da seccature in opportunità. - 6.6%
  Voti totali: 2914
 
Leggi i commenti (19)
I dottori italiani si muovono: all'interno del territorio nazionale (con un movimento maggiore dalle regioni del sud a quelle del nord) ma anche all'estero.

Per quanto riguarda gli spostamenti interni, l'ISTAT rileva che «l'80% dei dottori originari di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna continua a vivere nella stessa regione», mentre «una minore capacità di trattenimento (inferiore al 70%) è esercitata dalla maggior parte delle regioni meridionali».

Se i dottori del sud si spostano verso il centro e il nord, e quelli del centro per lo più verso il nord, quelli del nord puntano soprattutto all'estero.

In totale, la "fuga" all'estero ha interessato circa il 7% del campione; la maggioranza sono uomini, e l'emigrazione riguarda per lo più dottori in scienze fisiche (22,7%), seguiti da chi si è laureato in scienze matematiche e informatiche.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Si però qui non abbiamo un cazzo a parte "fame, miseria e morte" e non ci sono neanche i comunisti al potere... :twisted: Leggi tutto
30-12-2011 10:51

Però in compenso di politici non ne perdiamo nemmeno uno, tutti col culo incollato alle poltrone. Non si può avere tutto dalla vita... :(
29-12-2011 22:29

Mi sa che fai bene, quà, oramai, non c'è più trippa per gatti... :cry:
29-12-2011 17:47

eh, misà che presto mi unisco al gruppo xD
29-12-2011 17:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quasi la metà delle famiglie italiane (nel 2012 erano il 45,5% secondo Confindustria Digitale) non possiede ancora un collegamento a Internet. Qual è secondo te il principale motivo?
La connessione a banda larga non è disponibile.
Motivi di privacy e sicurezza.
Mancanza di skill e capacità d'uso.
Alto costo del collegamento.
Alto costo degli strumenti.
Internet non è utile.
Accedono a Internet da altro luogo.

Mostra i risultati (3441 voti)
Ottobre 2019
Il sistema operativo per sopravvivere all'Apocalisse
Pegasus, la nuova interfaccia di Windows 10
Dal papà di Android uno smartphone radicalmente diverso
Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali
Windows, l'aggiornamento impedisce di stampare
Antibufala: la Tesla della polizia rimasta a secco durante un inseguimento
Esplode lo smartphone in carica, muore ragazzina
Settembre 2019
Windows, l'aggiornamento di ottobre mette il turbo al Pc
Tutta la verità sul caso del dominio Italia Viva
Ecco perché gli aggiornamenti Windows hanno così tanti bug
A che età dare lo smartphone ai propri figli?
Usa NULL come targa pensando di beffare il sistema informatico delle multe
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Tutti gli Arretrati


web metrics