Il preservativo 2.0 è tutto social

È dotato di un QR Code che permette di condividere anche su Facebook il luogo in cui lo si è usato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-03-2012]

preservativi social planned parenthood

Dato che, a quanto si dice, siamo in un'era "social" in cui tutto si condivide in Rete, l'americana Planned Parenthood of the Great Northwest ha deciso che può essere un'idea brillante condividere su un apposito sito il luogo dove si è fatto sesso l'ultima volta.

Non senza protezione, naturalmente, o altrimenti non si spiegherebbe l'interessamento di un ente che si chiama Planned Parenthood (Paternità/Maternità pianificata).

Per facilitare la condivisione, l'organizzazione ha lanciato una linea di preservativi "social", ossia dotati di un QR Code sulla confezione che, sottoposto a scansione, permette di arrivare direttamente al sito Where Did You Wear It? (Dove l'hai indossato?), tramite il quale si può segnalare il luogo in cui si è utilizzato il preservativo stesso e arricchire così una mappa.

Con un pulsante apposito è anche possibile postare direttamente sulla propria pagina di Facebook la parte di mappa che indica la posizione (la propria, ma anche quella di quanti hanno fatto lo stesso nelle vicinanze).

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Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

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Va da sé che un'iniziativa del genere solleva alcune preoccupazioni in materia di privacy, ma il coordinatore di Planned Parenthood of the Great Northwest afferma che ogni possibile conseguenza è stata presa in considerazione e prevista.

«Ci siamo chiesti: "Come possiamo permettere a qualcuno di condividere questa esperienza e allo stesso tempo mantenere l'anonimato?"» spiega il coordinatore.

«Non c'è nulla che identifichi una persona. Se qualcuno inserisce il proprio indirizzo di casa, il puntino generato sulla mappa è posto in un luogo scelto a caso nei tre o quattro isolati vicini, cosicché non punti esattamente sull'abitazione»; inoltre, non è possibile fare uno zoom eccessivo sulla mappa.

Alla fine, Planned Parenthood spera di poter creare, con i dati raccolti, un rapporto basato su ciò che le persone hanno condiviso in maniera anonima, e fornire statistiche.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

Commento fuori tema o non conforme al regolamento del forum. Sì, me lo sono detto da me perché non avevo voglia di scrivere niente di appropriato. :ola:
28-10-2023 13:20

Mossa puramente di marketing. :D :D
5-3-2012 23:15

Concordo pienamente con dangerin: inutile stare a disquisire sulla stupidità o la furbizia dello strumento e dell'utilizzatore, qui si pone un problema molto serio, affrontato, pare, con una superficialità imbarazzante... :shock:
5-3-2012 13:09

Straquoto!!!!!! Leggi tutto
4-3-2012 18:38

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