La Hadopi non fa aumentare le vendite di CD e DVD

Anche se nel 2011 la pirateria è calata, le vendite di supporti fisici continuano a diminuire.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-04-2012]

HADOPI vendite

L'ultimo rapporto prodotto dalla HADOPI, l'autorità francese incaricata di combattere la guerra alla pirateria online, ha un tono decisamente allegro.

Secondo i dati riportati, la dottrina dei tre schiaffi avrebbe prodotto risultati eccellenti per quanto riguarda la riduzione della pirateria, facendo registrare nel 2011 un calo del 29% nelle visite ai siti pirata e del 66% nel traffico generato dal file sharing illegale.

L'HADOPI ritiene che tali percentuali e l'introduzione della legge siano direttamente correlate, eppure c'è un ulteriore fenomeno - del quale il rapporto però non parla - che andrebbe preso in considerazione.

Sempre nel 2011, infatti, si registra un calo delle vendite di prodotti musicali (come i CD) pari al 3,9%; non se l'è cavata meglio l'industria cinematografica, che ha registrato un calo del 2,7%.

Se fosse vero che la pirateria è la causa unica e principe dei cali nelle vendite registrati negli anni passati, logica vorrebbe che a un calo della pirateria corrispondesse un aumento delle vendite; queste invece continuano a diminuire, facendo registrare nel 2011 - anno in cui la pirateria si è ridotta - un volume inferiore a quello del 2010, quando la pirateria era più diffusa.

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Tutto ciò porta a un ulteriore pensiero: se eliminare la pirateria non fa risalire le vendite, forse l'origine della crisi dell'industria musicale (ma anche di quella cinematografica) va ricercata altrove.

Forse non è tanto lo scambio illegale di file a produrre un progressivo sempre maggiore disinteresse verso l'acquisto dei supporti fisici, ma è la rivoluzione in questo settore operata dalla Rete, anche tramite piattaforme perfettamente legali come iTunes o YouTube, che ha cambiato o sta cambiando in via permanente il comportamento di coloro che prima, per poter seguire i propri artisti preferiti o scovare le novità, potevano soltanto entrare in un negozio.

D'altra parte, le vendite in aumento dei contenuti digitali e il successo dello streaming contribuiscono a far ritenere plausibile questo scenario: il problema - per discografici e major del cinema - è che gli incassi ottenuti dalla vendita dei file sono inferiori rispetto a quelli ottenuti dalla vendita dei supporti fisici.

Ma purtroppo, tutto ciò che verrà pubblicizzato del rapporto HADOPI sarà con ogni probabilità l'efficacia delle misure antipirateria.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

La diffusione di musica "legale" senza supporto fisico va misurata e confrontata (in numeri assoluti) con il calo di vendite di musica "legale" su supporto fisico. IMHO, i conti non tornerebbero e, sostanzialmente, la situazione resta quella già descritta.
15-4-2012 12:32

ma che la vendita di musica e contenuti multimediali su supporti fisici sia in calo mi pare appena normale...visto che sempre di più si fruisce su smartphone, tablet, pc, lettori da passeggio....
15-4-2012 10:12

Quoto Danielix!
7-4-2012 15:19

pur di ottenere il controllo sulla Rete, il vero obiettivo. Cretini non ci sono: ci fanno :? Leggi tutto
2-4-2012 22:39

Non ho capito chi è che è proprio cretino e chi è che fa finta. :? Le major non si accorgono che facendo calare la pirateria gli è calata ulteriormente la vendita? E' a loro che è calata, mica a terzi! Dunque, si evince, per chi ancora non lo avesse capito, che è solo un pretesto. Tanto che il calo di vendite è un sacrificio... Leggi tutto
2-4-2012 21:46

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