Russia, censura governativa sul web

Il governo scandaglierà social network, blog e forum alla ricerca di contenuti sgraditi e ne imporrà la rimozione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2012]

russia controllo web

Il Roskomnadzor, l'agenzia federale russa che si occupa di comunicazioni, informatica e mass media, ha ideato un sistema di monitoraggio dei sistemi di comunicazione online.

Lo scopo di tale software è passare al setaccio l'intera Internet russa - compresi i social network - alla ricerca di contenuti «estremisti».

In Russia gli internauti attivi nel mese medio sono circa 60 milioni e aumentano del 15% ogni anno; quasi tutti (il 99%) utilizzano i social network.

Le tre reti sociali più popolari sono, nell'ordine, V Kontaktie, Odnoklasskini e Facebook che dispongono rispettivamente di 34 milioni, 27 milioni e 9 milioni di iscritti.

Ora l'agenzia governativa si prepara a scandagliare tutti i contenuti inseriti dagli utenti; naturalmente il controllo comprende anche forum, blog e tutti i siti in generale.

Il piano era già stato annunciato alla fine del 2011 e aveva suscitato le preoccupazioni di Reporter Sans Frontières: il governo non si limiterà, infatti, a prendere nota dei contenuti, ma interverrà presso gli autori.

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Qualora vengano trovati contenuti «estremisti», al sito vengono concessi tre giorni per la loro rimozione; se il responsabile non interviene il Roskomnadzor invierà successivamente altri due avvisi e, in caso di ulteriore mancanza di risposta, chiuderà il sito.

«La nostra preoccupazione principale» - spiegava Reporters Sans Frontières - «riguarda la definizione molto ampia data dal Roskomnadzor per "contenuto estremista", l'arbitrarietà e la mancanza di proporzione della sanzione, che può includere la chiusura del sito web».

«La creazione di questo software» - continuava l'organizzazione - «porrà in essere un sistema di sorveglianza generalizzato sulla Internet russa, che potrà portare alla rimozione di tutti i contenuti sgraditi alle autorità. Ridurrà inevitabilmente il libero flusso delle informazioni».

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Commenti all'articolo (5)

Già nei cosiddetti paesi democratici e liberi si esercita comunque un certo controllo e ogni giorno governi e gruppi di potere vogliono contare sempre di più in questo tentativo di imbavagliare la rete. Figuriamoci se in paesi dove notoriamente i dissidenti sono sempre stati epurati con ogni mezzo (prefribilmente illegittimo) ciò non... Leggi tutto
22-4-2012 20:17

Dissento. Io preferire non doverlo vedere. :(
21-4-2012 15:21

mah....voglio vedere quanto efficace sia la cosa...
21-4-2012 14:29

Solo che ORA sappiamo tutti come è finita la storia del controllo sulla Stampa... Dittatura! Una marea di notizie falsificate ad arte sui giornali. Spesso che si contraddicono o prendono per autentici deficienti i lettori. Ciao
21-4-2012 14:13

Perchè ci si stupisce che un certo tipo di controllo che viene esercitato normalmente nel quotidiano reale venga esteso anche al web? Il fatto che per un certo tempo i governi abbiano trascurato "la rete" forse anche per una certa miopia non implica che "debbano" continuare a ignorarla...visto che seppur lentamente... Leggi tutto
21-4-2012 13:23

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