Copyright: l'ACTA giunto al capolinea?

Sconfessato l'Anti Counterfeiting Trade Agreement dal Commissario UE per la Digital Agenda e dal Garante Europeo per la privacy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-05-2012]

Il Commissario UE per la Digital Agenda, Neelie Kroes, ha espresso il proprio giudizio sfavorevole in merito all'ACTA, il trattato internazionale anti contraffazione, già criticato aspramente dallo stesso Garante Europeo per la privacy.

La Kroes, intervenendo alla conferenza The European public on the Net, tenutasi a Berlino all'inizio di maggio, ha rassicurato i presenti affermando che l'Anti Counterfeiting Trade Agreement "non sarà più una preoccupazione". Ha spiegato che si tratta di una "realtà politica" che ha preso piede nell'ambito di un'alleanza trasversale ormai consolidatasi contro il trattato internazionale.

Ha affermato il Commissario Kroes: "Internet deve restare aperto e libero; e vivremo probabilmente in un mondo senza SOPA e senza ACTA". Tuttavia è indispensabile trovare un compromesso affinchè Internet resti un luogo di "libertà, apertura e innovazione per tutti i cittadini, non solo per la techno avant-garde".

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La nuova disciplina che l'ACTA vorrebbe introdurre e sulla quale il Parlamento Europeo dovrebbe pronunciarsi nel prossimo mese di giugno (non prima, comunque, del parere che sta per emettere la Corte di Giustizia UE) sta suscitando un vivo malcontento non solo tra il popolo della rete, ma anche tra varie università e gruppi parlamentari europei (in prima linea vi è il gruppo dei liberali ALDE). Come previsto, i maggiori problemi sono stati riscontrati con riguardo alla sezione sui farmaci generici e sui diritti d'autore online.

A conti fatti, però, la Commissione Europea resta, comunque, il più strenuo sostenitore dell'ACTA, oltre ovviamente a tutti i titolari di marchi, brevetti e diritti d'autore in genere.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Angelo Greco

Commenti all'articolo (2)

La lotta è dura, ma prevarremo. :D
21-6-2012 01:30

Speriamo bene! Anche nell'UE NON sono tutti concordi e si spera adesso nelle nuove elezioni (pare che sarà favorita la sinistra e indipendenti) per eliminare i favorevoli all ACTA. Ciao
23-5-2012 23:45

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