Scoperta l'età della Via Lattea

Una ricerca è riuscita a stabilire l'età della parte più esterna della nostra galassia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-06-2012]

via lattea 11 miliardi anni

Per avere un'idea di come si sia formata la nostra galassia, un buon punto di partenza sarebbe conoscere l'età delle stelle che ne fanno parte.

Il problema è che, finora, le stime disponibili erano piuttosto approssimative: per le stelle dell'alone interno (nella Via Lattea si possono distinguere tre parti, procedendo dal centro: il nucleo, il disco stellare e l'alone), per esempio, si riteneva che l'età fosse situabile tra i 10 e i 14 miliardi di anni.

Ora una ricerca, realizzata da ricercatori dello Space Telescope Science Institute guidati da Jason Kalirai, ha permesso di avere una stima molto più precisa dell'età delle stelle dell'alone.

Secondo Kalirai, queste avrebbero 11,4 miliardi di anni (con un margine d'errore di 0,7 miliardi di anni).

Per arrivare a questo risultato, lo studioso ha deciso di partire dalle nane bianche, stelle originariamente di massa simile o appena superiore a quella del sole e ormai giunte alla fine della loro vita.

Sondaggio
L'uomo presto ritornerà sulla Luna, ci si prepara all'esplorazione umana di Marte, la stazione spaziale internazionale sta per essere completata. Cosa pensi degli elevati costi che tale tipo di ricerca comporta?
La natura umana ci spinge a conoscere ed esplorare. Non ci sono costi troppo alti quando questi sono gli obiettivi.
L'esplorazione spaziale (come ogni altra forma di ricerca scientifica) ha i suoi costi, ma le ricadute tecnologiche e quindi i benefici di tali investimenti possono essere enormi.
Può certamente essere interessante sapere se qualche millennio fa c'erano forme di vita unicellulare su Marte, ma la Terra e i suoi abitanti hanno problemi ben più seri che necessitano di tutta l'attenzione e i fondi possibili.
Secondo me non siamo neanche stati sulla Luna, quindi...

Mostra i risultati (4281 voti)
Leggi i commenti (64)

«Ho studiato stelle alla fine della loro vita per determinare le loro masse e quindi collegare quelle masse alla vita dei loro progenitori. Data la natura di queste stelle morte, le loro masse sono più facili da misurare rispetto stelle simili al Sole» ha spiegato Kalirai.

Per stabilire l'età delle nane bianche, i ricercatori hanno cercato la loro firma spettrale, analizzandone la luce emessa: «Le nane bianche più calde sono le discendenti di stelle simili al Sole che si sono appena spente a causa dell'esaurimento del loro combustibile, l'idrogeno. Le masse di queste nane bianche sono proporzionali alle masse dei loro progenitori, e possiamo usare quella massa per stabilire l'età delle stelle madri».

Le masse sono state poi confrontate con quelle delle stelle presenti nell'ammasso globulare M4, la cui età è di 12,5 miliardi di anni.

I risultati dello studio sono poi stati pubblicati sulla rivista Nature.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

{Osvaldo}
Hanno verificato quanto fossero grossi i bachi nel formaggio... :-)
1-6-2012 09:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2318 voti)
Giugno 2026
Microsoft Edge elimina la master password
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 giugno


web metrics