Il PhotoBlog dell'UomoNero

Come cambia il blog se alle parole si associano le immagini.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-02-2003]

Accanto ai classici Blog che sono fatti di sole parole, anzi potremmo dire: sono il trionfo della parola, esistono anche i PhotoBlog, in altri termini dei Blog in cui la componente essenziale non sono più i testi scritti ma le immagini. Uno dei PhotoBlog italiani più belli e visitati è quello dell'UomoNero, alias Fabio Cabula, anzi il suo è due Blog in uno, uno di parole e uno di immagini.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Fabio-UomoNero per capire meglio cosa sia un PhotoBlog.

ZN: Puoi rivelare la tua identità o va bene UomoNero? Perché ti autodefinisci "un operaio del Web"?

UomoNero: Mi chiamo Fabio Cabula e vivo a Milano da circa 4 anni. Quando 3 anni fa aprii il mio weblog mi sono definito "operaio web" per prendere in giro tutte quelle nuove figure professionali della new economy. Erano tutti manager, e non sapevo un H di Internet. La definizione è piaciuta a molti e così è rimasta.

ZN: PhotoBlog invece di un Blog di sole parole. Tu li hai tutti e due. Perché?

UomoNero: Semplicemente perché mi piace scrivere e fare foto. E quale migliore strumento per esprimere in maniera indipendente le mie elucubrazioni? Ovviamente i Blog. Perché vedi, i Blog si prestano in maniera quasi perfetta alla valorizzazione del contenuto che viene prodotta dal Blogger.

Il sito personale non ha la stessa forza espressiva di un Blog; un sito personale è dispersivo nei contenuti, ma soprattutto bisogna conoscere l'html o altri linguaggi web. Stesso discorso vale per le photogallery, tutti i portali offrono sistemi di catalogazione delle foto per tema, ma tutto nasce già finito. Il Photoblog, invece nasce per raccontare nel tempo quello che il Blogger vede attorno a se.

ZN: Oggi si discute spesso, in questi termini: il Blog è solo narcisismo e vanità o è altro? La tua opinione?

UomoNero: Il Weblog è stato pensato inizialmente per Intranet aziendali, col tempo è stato scoperto come mezzo di comunicazione per tutti. Questo comporta, inevitabilmente, un utilizzo vario dello strumento. Forse alcuni scrivono per vanità e narcisismo, altri come me per condividere le proprie idee ed esperienze. Non capisco, comunque, dov'è il problema.

L'importante è che le persone, adesso, hanno un modo semplice di far sentire la propria voce, e se quello che scrivono non interessa a molti, questi altri possono tranquillamente evitare di visitarli. Infine mi preme evidenziare che chi afferma che il Blog è solo narcisismo e vanità non conosce lo strumento o ha paura della sua diffusione. Per quali motivi? Chiedetelo a loro.

ZN: Qualche consiglio, più o meno tecnico, per chi voglia farsi un PhotoBlog.

UomoNero: Chi conosce un minimo di php consiglio di crearsi un proprio photoblog tramite Movabletype in quanto può essere strutturato ad hoc per le proprie esigenze (esempio: pubblicare solo una foto in HP, archiviare contemporaneamente per tema e data, ecc).

Chi non conosce i linguaggi web può rivolgersi a Splinder o Blogger che personalmente ritengo più facili da gestire, aggiornare o personalizzare.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

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