Google cambi le regole sulla privacy

Mentre il Garante italiano continua le indagini, l'Autorità francese già minaccia sanzioni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-06-2013]

google privacy garanti

Mentre i Garanti per la privacy di diversi Stati - riuniti nel GPEN - esternano le loro preoccupazioni circa i Google Glass, l'Autorità francese arriva a un punto di svolta nella battaglia contro l'attuale policy di Google sulla privacy.

La CNIL ha infatti riscontrato una violazione delle leggi francesi in materia di protezione dei dati personali da parte dell'azienda di Mountain View, e le ha concesso tre mesi di tempo per rimettersi in regola. Se non lo farà, sarà multata.

È sin dalla sua introduzione che la policy di Google desta preoccupazione nelle varie Autorità Garanti, ma è la prima volta che una di esse ravvisa una violazione concreta. Google, dal canto proprio, afferma di essere in regola con la legge europea e di aver adottato le norme in questione poiché le consentono di «fornire servizi più semplici e più efficaci».

Anche in Italia, in realtà, le cose non sono esattamente tranquille per Google, sebbene ancora non si sia arrivati a minacciare una multa. Il nostro Garante sta conducendo l'istruttoria e vuole dalla Grande G «maggiori e più puntuali dettagli su specifici aspetti delle modalità di trattamento dei dati degli utenti italiani», in particolare «riguardo all'informativa e al consenso all'uso dei dati, alla loro conservazione e al loro possibile incrocio, anche tra prodotti e servizi diversi».

Anche le Autorità di altri Paesi europei - come il Regno Unito, i Paesi Bassi, la Germania, la Spagna - stanno portando avanti le proprie indagini, e tutte sembrano puntare verso una dichiarazione di non compatibilità delle regole circa la privacy con le varie leggi sulla protezione dei dati.

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«Il procedimento avviato dall'Autorità per la privacy francese ha confermato la violazione delle disposizioni in materia di protezione dati: a Google sono state date indicazioni sui principi da rispettare e sulle misure da adottare per rendere i trattamenti conformi alla normativa nazionale» scrive il Garante italiano in un comunicato ufficiale, lasciando intendere che quanto accaduto in Francia potrebbe con facilità ripetersi altrove.

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Commenti all'articolo (4)


Ok, fate pure le indagini, ma con calma, mi raccomando. Aspettate che Google abbia un numero sufficiente di informazioni. Ma mi faccia il piacere! Il solito fumo negli occhi. :evil:
22-6-2013 17:05

Ma che domanda! La guerra che vincessi io, per me, sarebbe una guerra finita bene! :wink:
21-6-2013 13:26

Quale guerra può finire bene?
21-6-2013 13:03

E' vero che "finchè c'è guerra c'è speranza", ma sarebbe meglio se finisse e finisse bene. :roll:
21-6-2013 01:12

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