Google Glass, un pericolo per la privacy?

Le Autorità di tutto il mondo chiedono un confronto con Google per un ''uso etico'' di questa tecnologia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-06-2013]

google glass privacy

I Garanti per la privacy di tutto il mondo sono preoccupati dai Google Glass.

Sebbene gli occhiali a realtà aumentata di Google siano ancora all'inizio del loro sviluppo tutte le Autorità che si occupano di proteggere i dati personali stanno esprimendo preoccupazione per gli effetti che questi primi esemplari di wearable computing(i computer "indossabili") potranno avere sulla privacy.

Il Global Privacy Enforcement Network, organismo che raccoglie varie Autorità tra cui anche il nostro Garante, ha inviato una lettera a Larry Page in cui sono espresse tutte le preoccupazioni in forma di domande.

«Quali informazioni raccoglie Google attraverso i Glass, i famosi occhiali a realtà aumentata? Con chi le condivide? Come intende utilizzarle? Come viene garantito il rispetto delle legislazioni sulla privacy? Come pensa Google di risolvere il problematico aspetto della raccolta di informazioni di persone che, a loro insaputa, vengono riprese e registrate tramite i Glass?» si chiedono i Garanti.

Il problema è che, sebbene tutti i dispositivi integrati nei Google Glass - videocamera, microfono, GPS - esistono già da tempo e sono parte integrante degli smartphone, finora il loro uso non era così immediato e "naturale".

Sondaggio
Sempre più siti richiedono dati personali in fase di registrazione. Tu come ti comporti?
Li concedo senza problemi.
Piuttosto rinuncio al servizio.
Inserisco dati falsi.
Li concedo solo se ho vera necessità del servizio e comunque solo se il sito mi sembra serio.

Mostra i risultati (5869 voti)
Leggi i commenti (13)

«Chiunque finisse nel raggio visivo di chi indossa questi occhiali potrebbe, a quanto è dato sapere, venire fotografato, filmato, riconosciuto e, una volta avuto accesso ai suoi dati sparsi sul web, individuato nei suoi gusti, nelle sue opinioni, nelle sue scelte di vita» afferma Antonello Soro, il Garante italiano.

C'è bisogno di un «salto di consapevolezza da parte di fornitori di servizi Internet, degli sviluppatori di software e degli utenti. È indispensabile ormai riuscire a promuovere a livello globale un uso etico delle nuove tecnologie».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Google Glass, ecco le specifiche e il prezzo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)


:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Ma non mi hai convinto a comprarli neanche con questo suggerimento. :wink: Leggi tutto
24-6-2013 19:25

@Maary79 Sapessi quanti occhiali, da vista o a sole distrussi!!! :lol: :lol: :lol: Ciao
22-6-2013 18:34

@zievatron Certo solo per scherzarci sopra :D Anche perchè se aspettano che io li compri ce ne passerà del tempo!!! Che a parte tutto quello che saranno in grado di fare, mi sembrano alquanto fragilini, già mi siedo sopra agli occhiali da sole in auto figuriamoci se mi siedo sopra a questi!!! :wink:
22-6-2013 16:00

Immaginatevi un bel virus informatico che sul più bello scambia la faccia di Belen con quello di la Russa!!! :lol: :lol: :lol: Ciao
21-6-2013 14:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Marzo 2026
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 9 marzo


web metrics