Implementata l'intelligenza artificiale per risposte più pertinenti e personalizzate.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-03-2026]
Google Maps sta introducendo una nuova modalità di navigazione, che sostituisce la tradizionale vista 2D con una rappresentazione tridimensionale dell'ambiente circostante, integrando edifici, infrastrutture e dettagli stradali in un modello 3D generato in tempo reale. L'aggiornamento, distribuito inizialmente nei soli Stati Uniti, rappresenta un cambiamento significativo dell'esperienza di guida.
Denominata Immersive Navigation, la nuova funzione utilizza dati cartografici avanzati, modelli 3D e informazioni contestuali per mostrare al conducente un ambiente tridimensionale che replichi fedelmente la zona attraversata. La visualizzazione include edifici, cavalcavia, incroci complessi e variazioni del terreno, con l'obiettivo di rendere più intuitiva la comprensione del percorso. La modalità 3D troverebbe la sua utilità nella capacità di evidenziare meglio, rispetto al 2D, elementi critici per la guida, come corsie, semafori, attraversamenti pedonali e segnali stradali. Questi dettagli vengono mostrati con un livello di precisione superiore rispetto alla vista tradizionale, facilitando manovre come cambi di corsia, svolte ravvicinate e ingressi in rotatorie.
L'aggiornamento integra anche zoom dinamici che si attivano automaticamente in prossimità di incroci complessi. Quando il sistema rileva un punto critico, la visuale si amplia per mostrare un contesto più ampio, mentre gli edifici diventano semi‑trasparenti per non ostacolare la visibilità del percorso successivo. La nuova esperienza di guida è gestita dalla IA Gemini, che fornisce anche una funzione aggiuntiva chiamata Ask Maps. Questa permette di porre domande in linguaggio naturale, come richieste di percorsi alternativi, informazioni su parcheggi o condizioni del traffico, ottenendo risposte contestuali e personalizzate.
La modalità 3D è disponibile sia su Android sia su iOS e verrà integrata anche nei sistemi di infotainment compatibili con Android Auto e Apple CarPlay. I primi test mostrano che la nuova visualizzazione non richiede hardware superiore a quello utilizzato dalla visualizzazione 2D, anche perché parte dell'elaborazione avviene tramite l'infrastruttura cloud di Google. La generazione dei modelli 3D avviene tramite una combinazione di dati satellitari, immagini Street View e ricostruzioni algoritmiche.
La funzione è progettata per adattarsi automaticamente alle condizioni di guida. In presenza di traffico intenso, il sistema evidenzia le corsie disponibili e segnala eventuali rallentamenti. In aree con scarsa visibilità o condizioni meteo avverse, la vista 3D può fornire un supporto aggiuntivo per interpretare la geometria della strada. Google ha dichiarato che l'obiettivo dell'aggiornamento è migliorare la sicurezza e ridurre l'incertezza nelle manovre, soprattutto in contesti urbani complessi. La visualizzazione tridimensionale dovrebbe aiutare i conducenti a prevedere meglio la struttura degli incroci e a prepararsi con anticipo ai cambi di direzione.
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