Ebook obbligatorio a scuola, lo stop del governo

Rinviata ancora la sostituzione dei libri cartacei con quelli digitali. Gli editori festeggiano.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-07-2013]

ministro carrozza ebook

Sta scatenando in Rete reazioni per lo più indignate la decisione del Ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, di rimandare ulteriormente l'adozione dei libri digitali nelle scuole.

Figlia di un progetto del precedente ministro, Francesco Profumo, l'adozione degli e-book in luogo dei libri cartacei avrebbe dovuto avvenire sin dal prossimo settembre; in seguito è stata rinviata allo stesso mese del 2014. Ora il ministro Carrozza ha deciso per un ulteriore slittamento, rinviando il tutto almeno all'anno scolastico 2015-2016.

Subito c'è stato chi ha visto in questa presa di posizione una difesa della "lobby degli editori". In effetti, le case editrici s'erano già opposte a quanto programmato dal ministro Profumo, in quanto avrebbe comportato una riduzione dei prezzi anche dei libri cartacei e il rischi concreto di un disastro economico, poiché tutti i libri già stampati e nei magazzini sarebbero dovuti andare al macero.

Era stata proprio questa opposizione - concretizzatasi anche in un ricorso al TAR - a provocare il primo slittamento, quello al 2014: di qui, il timore e l'accusa che il ministro Carrozza abbia agito in quel modo per compiacere gli editori.

Vi sono però anche altri punti di vista. Innanzitutto, il progetto di Francesco Profumo prevedeva che insieme alla sostituzione dei libri coi tablet arrivasse anche la banda larga in ogni istituto, condizione indispensabile se si vuole condurre una didattica pesantemente poggiata sui dispositivi elettronici; ma, com'è evidente, siamo ben lontani da ciò.

In secondo luogo, in quegli istituti in cui è già avvenuto a titolo di sperimentazione il passaggio dai libri cartacei a quelli elettronici i risultati non sono stati così esaltanti come si pensava: non sono pochi gli insegnati e gli studenti che non si trovano poi così soddisfatti del nuovo mezzo, e in qualche caso c'è stata addirittura la richiesta di tornare ai libri tradizionali.

Ciò ovviamente non significa che la transizione all'e-book sia inutile o addirittura dannosa; anzi, anche solo dal punto di vista economico si può prospettare un risparmio importante per le famiglie, ancora più necessario in tempi di crisi come questi.

Sondaggio
Dal 2013 è obbligatoria l'iscrizione online per le prime classi di tutte le scuole. Secondo te...
E' giusto e da Paese civile.
Molte famiglie saranno in difficoltà perché non hanno la connessione o non navigano in Internet.
Va bene ma ci vuole un supporto per le famiglie che ancora non navigano in Rete.

Mostra i risultati (1778 voti)
Leggi i commenti (11)

Semplicemente, tuttavia, non ci si può aspettare che come per magia il passaggio improvviso risolva di colpo tutti i problemi della scuola, o che i distratti e gli svogliati si mettano a studiare perché al posto della lavagna c'è uno schermo; quindi forse si può concedere al Ministro il beneficio del dubbio e pensare che abbia visto anche altre ragioni al di là delle lamentele degli editori (che comunque sarebbero certamente più contenti se nulla cambiasse: difficile negarlo), ragioni che sarebbe bello ascoltare.

In questo panorama è nato poi un piccolo giallo. Diverse fonti riportano una dichiarazione, attribuendola al ministro Carrozza, effettivamente poco sensata, specie nella parte in cui parla dell'esposizione a un uso massiccio delle apparecchiature: «L’accelerazione sui libri digitali non poggiava su alcuna seria e documentata validazione di carattere pedagogico e culturale, così come non sono state valutate le possibili ricadute sulla salute di bambini e adolescenti esposti a un uso massiccio di apparecchiature tecnologiche».

Tuttavia il ministro stesso ha smentito via Twitter di aver mai pronunciato quelle parole; si sarebbe invece limitata ad affermare che l'intero piano va rivisto con più calma, poiché le pareva affrettato. L'affermazione verrebbe invece dall'associazione degli editori.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)


Quoto anch'io queste valutazioni. Sarebbe più opportuno che il Ministro intervenisse per limitare e circoscrivere "l'estorsione legalizzata" effettuata tramite l'annuale nuova edizione come citato da Roberto1960. L'introduzione dell'ebook potrebbe essere effettuata gradualmente e fatta coesistere con il libro cartaceo in... Leggi tutto
27-7-2013 15:45

Condivido pienamente. Una riforma seria di qualsiasi settore in disgrazia, anche se nell'immediato può togliere alcuni posti di lavoro, favorisce l'economia e di conseguenza, anche l'occupazione.
24-7-2013 16:36

@Roberto1960 Ma sarebbero realmente persi quei posti di lavoro? Secondo me No, dato i soldi risparmiati, le famiglie italiane li spenderebbe in altro modo! In questo caso vedo una diminuzione di addetti alla stampa e (esempio) un aumento di camerieri e baristi, in fondo sarebbe un pareggio. Anzi credo che ci sarebbero pochissimi... Leggi tutto
24-7-2013 14:17

Quando parlo di problema occupazionale, caro mda, non mi riferisco di certo agli editori che sfruttano la situazione attuale per fare soldi alle spalle delle famiglie italiane. Fosse solo per loro che si arrangino, e trovino altri modi (possibilmente onesti, eventualità remota...) di guadagnarsi da vivere. Purtroppo però, questi... Leggi tutto
24-7-2013 13:58

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i principali ostacoli che ti frenano nell'acquisto di prodotti per una smart home?
Non ne capisco molto di prodotti per la domotica.
Semplicemente non sono interessato a comprare prodotti per la domotica.
Non vedo molti benefici dai prodotti per la domotica.
I prodotti per la domotica sono troppo costosi.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica in negozio.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica online.

Mostra i risultati (1399 voti)
Febbraio 2026
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 febbraio


web metrics