Il bicchiere che riconosce la droga da stupro

Cambia colore se nel drink c'è qualche sostanza estranea.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-08-2013]

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La possibilità di recarsi in un bar, ordinare da bere e scoprire che a quanto ordinato è stata aggiunta qualche sostanza estranea non è soltanto una scena da telefilm.

Le "droghe da stupro" - come il Rohypnol (Flunitrazepam) o la ketamina - rese note al grande pubblico dalla televisione, non sono purtroppo un'invenzione; incolori, insapori e inodori, sono una minaccia di cui non ci si accorge sinché non è troppo tardi. L'articolo continua qui sotto.

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È quello che ha scoperto Mike Abramson quando, in un bar di Boston, s'è accorto che qualcosa non andava dopo i primi sorsi dati al proprio drink; accortosi di essere stato drogato (probabilmente non era lui la vittima designata) è stato aiutato dagli amici a tornare a casa, e da allora ha cercato un modo che permettesse alle vittime delle "droghe da stupro" di accorgersi di quanto hanno nel bicchiere.

Ha così fondato, insieme ad alcuni ex professori del Worcester Polytechnic Institute, la DrinkSavvy, il cui scopo è produrre attrezzatura da bar - bicchieri, cannucce e agitatori da cocktail - in grado di rivelare la presenza di droghe.

Il funzionamento è semplice e immediato: se insieme al drink è presente qualche sostanza estranea le pareti del bicchiere (o della cannuccia) cambiano colore, mostrando delle righe. L'articolo continua dopo il video.

«Si stima che ogni anno» - spiega Abramson - «milioni di uomini e donne siano vittime di molestie sessuali o stupri facilitati dalla droga. La nostra missione principale è eliminare questo crimine».

La DrinkSavvy conta di riuscire a mettere in commercio i propri prodotti entro il 2014.

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Commenti all'articolo (5)

Ottima idea, spero che avrà successo! :clap: :clap: :clap:
3-9-2013 19:18

Onestamente se qualcuna dovesse mai uscire con me... non ne avrà mai bisogno! Preferisco le mucche al naturale che non hanno bisogno di droghe per dare il meglio di se stesse. :lol:
3-9-2013 18:33

Concordo con l' invenzione meritevole . Si spera sia un passo avanti nella lotta agli stupratori. Adesso ci vuole qualche impresa che sia disposta a finanziare la scoperta e metterla sul mercato :D
29-8-2013 16:02

Boh, è storia vecchia come il mondo. Ai miei tempi pare fosse di moda la mezza aspirina o la cenere di sigaretta nel Martini (all'epoca, pochi potevano permettersi di più) e pare funzionasse alla grande. Leggenda urbana: quella che si era spogliata nuda e salita sulla finestra voleva tuffarsi dal 5° dicendo che andava a farsi una... Leggi tutto
28-8-2013 08:51

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