Un microchip con Gps nel corpo degli stupratori

Una criminologa svizzera propone di inserire un Gps nel corpo di chi è stato condannato per violenza carnale, per seguirne gli spostamenti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-09-2013]

henriette haas

Dopo aver espiato una condanna per violenza carnale, per evitare la recidiva, si potrebbe introdurre nel corpo del pregiudicato un microchip con Gps: questo in alternativa alla castrazione chimica che viene praticata per esempio in Germania.

La proposta arriva da Henriette Haas (nella foto), professoressa di psicologia forense all'università di Zurigo, dopo il caso di Adeline M., la terapeuta sgozzata da un pluristupratore vicino a Ginevra. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Hai mai incontrato persone conosciute online?
Non è mai capitato, ma vorrei.
Non è mai capitato e non ne ho intenzione.
E' capitato, ma continuiamo a tenerci in contatto prevalentemente attraverso Internet.
E' capitato e ora la relazione è prevalentemente telefonica o dal vivo.
E' capitato, ma la delusione è stata tale che non ci sentiamo più.

Mostra i risultati (2973 voti)
Leggi i commenti (60)
In un'intervista al settimanale svizzero Die Weltwoche, la criminologa ha dichiarato: "I detenuti in questione, che non si possono o non si vogliono internare, dovrebbero essere posti davanti a un'alternativa: verrebbero liberati solo se accettano di avere nel loro corpo un microchip con un GPS (abbinato anche a un trasmettitore, N.d.R.) che segnali ogni loro movimento".

L'esperta ha aggiunto: "Gli incaricati alla protezione dei dati probabilmente strillerebbero, ma le vittime di gravi atti criminali sono spesso costrette a far fronte per tutta la vita alle conseguenze di un delitto".

"Da parte sua, il delinquente avrebbe sì degli svantaggi, ma da ritenere accettabili, considerando che l'alternativa potrebbe essere un internamento a vita."

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

@zingiber Scherzavo.. :lol: Ma poi dipende da quanto possiede di "roba" :lol: Ciao
7-12-2013 20:58

Dicendo "NEL pene", non intendevo necessariamente nel canale seminale ed urinario. Capisco che per i maschietti esiste solo quello, ma c'è tutto un po' po' di roba intorno, al buchetto. :D P.S. Sono una LEI :)
10-11-2013 19:33

@zingiber Bravo in questo modo finirà nella vittima... :lol: :lol: :lol: Ciao
9-11-2013 00:25

Nel caso esistesse, lo inserirei nel pene, così uno ci pensa due volte prima di provare a toglierselo :D
8-11-2013 19:29

microchip con Gps . Ma esiste ?
7-11-2013 22:29

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (2046 voti)
Gennaio 2026
Windows 11, il primo aggiornamento del 2026 causa errori e instabilità
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 gennaio


web metrics