Letta: Italia in ritardo sul digitale

Al convegno di Confindustria Digitale Letta ammette il ritardo, implicitamente dà il consenso a Telefonica ma non risponde nel merito alle richieste degli imprenditori.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 21-10-2013]

Enrico Letta

A Enrico Letta non manca l'onesta intellettuale quando dichiara, come oggi, all'assemblea di Confindustria Digitale (la federazione di Confindustria che raggruppa associazione come Asstel, Assintel e Assinform, che riuniscono le principali aziende italiane dell'ICT e delle Telco): "È evidente che l'Italia è un Paese è in ritardo sul tema dell'agenda digitale. Dobbiamo partire da questa consapevolezza e sapere che c'è la possibilità di recuperare". L'articolo continua qui sotto.

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Secondo te quale di questi scienziati avrebbe meritato il premio Nobel?
Andrew Benson, per la scoperta del Ciclo di Calvin della fotosintesi clorofilliana.
Dmitri Mendeleev, per l'ideazione della tavola periodica degli elementi.
Fred Hoyle, per gli studi sulla nucleosintesi stellare.
Jocelyn Bell Burnell, per la scoperta delle pulsar.
Nikola Tesla, per i suoi lavori sulla trasmissione delle onde radio.
Albert Schatz, per la scoperta della streptomicina (rimedio contro la tubercolosi).
Chien-Shiung Wu, per i lavori sulla legge di conservazione della parità.
Oswald Avery, per gli studi sulla trasmissione dei caratteri ereditari tramite DNA.
Douglas Prasher, per la scoperta della proteina fluorescente verde.
Lise Meitner, per il contributo ai lavori sulla fissione nucleare.

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Sempre il premier si schiera a favore del mercato europeo comune delle Tlc: senza nominarla, è un chiaro via libero alla spagnola Telefonica, che può prendere il controllo di Telecom Italia anche se è attesa alla prova dei fatti per quanto riguarda gli investimenti in innovazione.

Il premier non entra invece nel merito della proposta forte di Stefano Parisi, già presidente di Fastweb e presidente di Confindustria Digitale: fare gli investimenti pubblici nell'innovazione delle reti senza considerare i limiti imposti dall'Europa in fatto di pareggio di bilancio.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Oserei quasi dire che è morto ma non se n'è ancora reso conto... :cry:
8-11-2013 18:58

Il malato sembra irrecuperabile. :(
8-11-2013 14:34

Si c'è differenza nei nomi e nei dettagli ma, nella sostanza, direi che continuiamo a buttare soldi come ed in modo assai analogo a come abbiamo fatto negli ultimi 40 anni e credo di stare pure scarso... :twisted:
26-10-2013 18:47

Oddio un minimo di variante c'è: Comperiamo degli inutili F32 invece del più potente e economico Eurofighter o ancora più economici SU Russo/Cinese, come accadde per lo scandalo Lockheed e quello dei F14 (insabbiato) e altri. Parte il fatto che non ci servono proprio dei nuovi aerei!!! Notare che siamo il 5 Paese del mondo come spesa... Leggi tutto
26-10-2013 16:19

Mi pare che anche stavolta li vogliamo sprecare sempre al solito modo... o no? :wink:
26-10-2013 14:52

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