Italiani in Svizzera, tutti in coda allo sportello

Il parlamento del Canton Ticino abolisce la possibilità di notifica online per gli italiani che vogliono lavorare in Svizzera.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-03-2014]

ticino coda sportello

Se l'espressione Pubblica Amministrazione digitale significa rendere più facile la vita alle persone, facendo risparmiare tempo e denaro prezioso, abolirla significa davvero mettere i bastoni tra le ruote.

Ne sapranno presto qualcosa i piccoli artigiani, gli elettricisti, gli imbianchini, i muratori italiani che fino a poco tempo fa potevano, con una semplice notifica online, lavorare in Svizzera.

Con 80 voti favorevoli (contrario soltanto Matteo Pronzini del Movimento per il Socialismo) e zero astenuti, il Gran Consiglio del Canton Ticino ha deciso che la notifica online per chi si reca a lavorare in quella zona della Svizzera per un periodo massimo di 90 giorni deve essere abolita. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Qual Ŕ stata secondo te la scoperta tecnologica pi¨ imponente, tra queste?
La fotografia
La riproduzione dei suoni
Il laser
L'elettromagnetismo
Il motore diesel
I computer
I raggi X
I robot
Vorrei suggerirne un'altra, nei commenti qui sotto

Mostra i risultati (2124 voti)
Leggi i commenti (10)
Bisognerà invece compilare a mano un modulo e fare la coda allo sportello per la consegna: la mossa ha lo scopo di scoraggiare i lavoratori autonomi frontalieri.

Perché la misura entri in vigore ora occorre che il Governo cantonale elabori una proposta concreta sulla quale poi il Gran Consiglio dovrà esprimersi nuovamente.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

{Armando}
Le aziente Ticinesi non possono lavorare in Italia per ostruzionismo e burocrazia! Questo Ŕ il motivo della soppressione della notifica on line.
23-3-2014 22:50

{Armando}
La notifica online Ŕ stata tolta xche le aziende ticinesi non possono nemmeno lontanamente sognarsi di lavorare in Italia a causa di burocrazia e ostruzionismi deliberato.
23-3-2014 22:42

Fosse un Finlandese o un Danese che parla della Svizzera fallita potrebbe anche starci (anche se la Svizzera Ŕ mooolto lontano dal fallimento), ma detto da un Italiano fa decisamente ridere. Leggi tutto
22-3-2014 20:52

{Salvatore}
La stessa cosa dobbiamo fare noi. in questo evitiamo di avere le strade piene di persone che si possono paragonare all'immondizia.
22-3-2014 19:24

{Stefano}
Veramente la misure che il governo ticinese vorrebbe introdurre è motivata dal fatto che non esiste la minima reciprocità da parte italiana. Ossia se una ditta ticinese (e ce ne sono) desidera lavorare in Italia, non può per lungaggini burocratiche.
21-3-2014 21:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come vedi il futuro dell'umanitÓ, in ambito scientifico?
Il futuro Ŕ nella condivisione delle conoscenze. L'arroganza delle multinazionali nei confronti della proprietÓ intellettuale Ŕ solo il canto del cigno: infatti grazie alle tecnologie il sapere non potrÓ pi¨ essere detenuto da pochi potenti.
Per tutelare ricerche che richiedono investimenti cospicui, la proprietÓ intellettuale Ŕ uno strumento equo e ragionevole. Lo strapotere attuale della grande industria va solo limitato nel tempo ed emendato dagli aspetti pi¨ truci.
Lo scenario pi¨ probabile Ŕ un doppio binario tra scienza proprietaria e open source. La prima coprirÓ i settori che richiedono investimenti a lungo termine, la seconda quelli in cui la cooperazione raggiunge i risultati migliori.
Il potere si concentra dove c'Ŕ il denaro. Volenti, o nolenti, i big dell'economia mondiale si accaparreranno tutte le fonti di conoscenza, e sapranno farle fruttare a dovere, per il bene dell'umanitÓ.

Mostra i risultati (1476 voti)
Ottobre 2020
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Windows 10 avvisa l'utente se un SSD sta per morire
Windows 10 e i driver che vengono dal passato
Settembre 2020
Se tutte le auto fossero elettriche, quanta energia in più servirebbe?
Windows XP, il codice sorgente finisce in Rete
Vecchio televisore mette KO la connessione Adsl di un intero paese
Attacco ransomware mette in ginocchio Luxottica
Tutti gli Arretrati


web metrics