Explorer, è nuovamente tempo di patch

Nuova patch per Internet Explorer: le due falle indirizzate sono di pericolosità tale da suggerirne l'installazione. Con urgenza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-06-2003]

La prima vulnerabilità è legata alla tag HTML "object", che consente di inserire oggetti, quali controlli ActiveX, all'interno di pagine web: se all'attributo "type", che consente di specificare la tipologia MIME dell'oggetto (ad esempio: audio/x-mpeg, plain/text o quant'altro), è attribuito un valore maliziosamente formattato, si verifica un buffer overflow durante la fase di parsing dello stesso. L'attaccante, di conseguenza, è in grado di eseguire codice arbitrario sul computer vittima o, al minimo, di mandare il browser in crash.

Come chiaramente specificato nell'annuncio pubblicato da eEye Digital Security su Bugtraq, "questo attacco può essere portato a segno ovunque Explorer parsifichi codice HTML, perciò la vulnerabilità concerne i newsgroup, le email e i siti web".

La seconda falla, spiega il bollettino Microsoft, riguarda il download di file. Quando l'utente clicca su un link per scaricare un file, il browser presenta una appropriata finestra di dialogo, che permette di scegliere se salvare il file su disco, aprirlo o cancellare la richiesta. Se nell'ambito della medesima pagina web sono aperte più finestre di dialogo, in certe condizioni Explorer apre automaticamente il file: ciò significa che, se si tratta di un eseguibile, esso sarà eseguito senza che l'utente possa impedirlo o, eventualmente, accorgersene.

Anche in questo caso l'attaccante può sfruttare la posta elettronica per colpire.

Le versioni di Explorer affette dalle vulnerabilità descritte sono la 5.01, la 5.5 e la 6.0: le rispettive patch sono disponibili attraverso i link presenti nel bollettino sopra citato; per ciascuna è indicato il livello di service Pack richiesto per l'installazione.

La patch è cumulativa (include quanto realizzato nelle precedenti); chi si trovasse nella necessità di installarla in ambienti di produzione tenga presente che è richiesto il reboot del computer, pur essendo Explorer, almeno sotto il profilo logico, una applicazione.

Grazie a Massimo Nespolo per la segnalazione.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

trombini willy
Bravi,veramente bravi!!Definirei il Portale l'esempio di "altruismo tecnologico"
6-6-2003 19:41

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la più grande inquietudine che hai a casa e che la domotica potrebbe risolvere?
Sentirsi insicuri in casa quando si è lì da soli.
Che le persone lascino le luci accese quando non serve.
Dimenticarsi se le porte sono state chiuse a chiave o se le finestre sono state chiuse a dovere.
Familiari anziani non autosufficienti quando in casa sono soli.
Preoccuparsi della sicurezza quando siamo lontani.
Perdere tempo a girare per casa ad accendere o spegnere le luci.
Preoccuparsi che le attrezzature della cucina (per esempio il forno) siano state lasciate accese accidentalmente.
Preoccuparsi che la casa sembri vuota quando siamo lontani.
Possibili incidenti nelle zone della casa che non sono adeguatamente illuminate durante la notte.
La casa è troppo calda o troppo fredda per il dovuto comfort.

Mostra i risultati (1176 voti)
Febbraio 2026
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 febbraio


web metrics