Il blog di Thea, la sposa bambina

Il matrimonio tra un bambina norvegese di 12 anni e un uomo di 37 è una bufala a fin di bene.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-10-2014]

Thea, 12 anni, sarà la prima sposa bambina della Norvegia.

La giovane ragazza si recherà all'altare sabato 11 ottobre per incontrare il suo promesso sposo di 37 anni.

Attraverso il suo blog, Thea racconta in diretta la sua esperienza; il blog è diventato il sito più visitato in Norvegia nel giro di un giorno.

La notizia ha provocato molto scalpore sui social media e l'istantanea reazione dei lettori, alcuni dei quali hanno addirittura chiamato la polizia per tentare di fermare questo matrimonio.

La provocazione si dimostra ancora una volta lo strumento migliore per scuotere gli animi e mobilitare le persone. Il blog e il matrimonio stesso sono infatti un fake, ideato dall'associazione Stopp Bryllupet.

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Le donne spesso sono additate come più pettegole degli uomini e ritenute meno simpatiche.
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Le donne sono giudicate più severamente degli uomini per il loro aspetto.
Le donne in genere ricevono delle proposte economiche più basse degli uomini, a parità di posizione.
Le donne sono ritenute non qualificate fino a quando non hanno dato prova di esserlo, agli uomini accade meno spesso.
Le donne vengono promosse in base ai risultati, gli uomini (anche) in base al potenziale.
Le donne spesso non vengono invitate tanto quanto gli uomini a eventi di socializzazione come le uscite al pub o a vedere le partite.

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lo scopo è quello provocare una presa di coscienza nella popolazione verso il problema delle spose bambine, che è una realtà più che attuale e non appartente al passato: ogni giorno, secondo Stop Brryllupet, 39.000 bambine nel mondo sono derubate della loro infanzia.

Il progetto prevede la partecipazione virtuale a questo matrimonio da parte degli utenti, per fermarlo prima del Sì di Thea. Non a caso infatti il finto matrimonio si terrà nella Giornata internazionale delle bambine dell'Unicef.

Per far sentire la propria voce sarà sufficiente "donare" un tweet o uno status di Facebook tramite il sito Stopp Bryllupet.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Edoardo Prandin

Commenti all'articolo (1)

Anche se a fin di bene, è piuttosto inutile come iniziativa. Certe "usanze" dovute all'ignoranza e alla povertà non cesseranno mai. Ma sarebbe d'aiuto piuttosto una legge che lo proibisca, negli Stati dove è maggiormente diffusa. Invece di lapidare per il reato di adulterio, lapidassero chi si vuole sposare con una bambina. ... Leggi tutto
10-10-2014 12:20

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