Solar Impulse 2 bloccato a terra in Giappone, forse per un anno

Le condizioni meteo non permettono all'aereo solare di volare.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-06-2015]

Solar Impulse 2 grounded1

Il giro del mondo dell'aereo Solar Impulse 2 si è fermato in Giappone, e potrebbe non ripartire prima della primavera del 2016.

Solar Impulse 2 è il secondo modello di aereo alimentato completamente a energia solare; per dimostrare le proprie capacità, avrebbe dovuto completare un giro del mondo senza consumare una sola goccia di carburante.

L'aereo è partito regolarmente ma, una volta giunto a Nagoya, in Giappone, sono iniziati i guai. Una serie di tempeste lungo l'itinerario di volo l'hanno costretto a fermarsi per un po', con la previsione di riprendere il viaggio lo scorso 23 giugno.

Tuttavia, poco prima della nuova partenza le previsioni meteorologiche hanno disegnato uno scenario se possibile peggiore del precedente, costringendo l'aereo solare a prolungare la propria sosta.

Il problema è che Solar Impulse 2 non può aspettare troppo a lungo. Deve ripartire entro il 5 agosto per poter avere ancora tempo a disposizione per completare il viaggio: partendo dopo, le giornate diventerebbero troppo corte e non sarebbero più in grado di fornire le 10 ore di luce giornaliere di cui l'aereo ha bisogno per ricaricare le batterie.

Sondaggio
Quanto spendi di elettricità ogni mese?
Meno di 30 euro
Tra 30 e 50 euro
Tra 50 e 75 euro
Tra 75 e 100 euro
Tra 100 e 150 euro
Più di 150 euro

Mostra i risultati (3069 voti)
Leggi i commenti (8)

Se riuscisse a passare l'Oceano Pacifico, Solar Impulse 2 potrebbe trascorrere il resto dell'anno nell'hangar di New York, in attesa che le giornate tornino ad allungarsi; se sarà costretto a restare in Giappone, invece, gli organizzatori dovranno trovargli un hangar fisso che lo custodisca, aumentando i costi dell'operazione.

Aggiornamento 29 giugno ore 8:00

Dopo uno stop di quasi un mese, Solar Impulse 2 è ripartito: decollato nella notte dall'aeroporto giapponese di Nagoya, deve affrontare adesso un lungo volo di circa 120 ore che lo porterà alle Hawaii.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (5)

Mi dispiace per loro ma mi dispiace molto di più che a pagare questi costi saranno gli stessi che si sono ammazzati per cent'anni per conto di questi potenti (infatti i potenti non si sono ammazzati fra di loro ma hanno sempre mandato altri a morire per loro) ovvero i soliti noti: contadini, operai, impiegati, disoccupati, ecc. cioè noi. Leggi tutto
9-7-2015 19:04

{Orgone}
Quanti "se" per un oggetto costosissimo e specializzatissimo che dovrebbe mostrare e collaudare una tecnologia d'avanguardia. Forse troppo di avanguardia...
28-6-2015 17:15

{utente anonimo}
Sono l'anonimo di prima. "Correvano in concorrenza ad altri..." Si, e adesso? Dove sono i concorrenti del solarimpulse, se ne è visto uno? In questi anni mi aspettavo che altri realizzassero concept-plane elettrosolari sulla falsariga del solarimpulse, ciascuno implementando una propria soluzione migliorativa in... Leggi tutto
27-6-2015 10:14

Se vogliamo dire la verità dobbiamo dirla tutta! I fratelli Wright arrivarono al primo "volo" se così si può chiamare (59 secondi e 260 metri), dopo una decina di anni di lavoro e non svegliandosi una mattina con l'idea giusta. Fecero numerosi prototipi e tentativi fallimentari, correvano in concorrenza ad altri (alcuni ci... Leggi tutto
26-6-2015 22:38

{utente anonimo}
Diciamo la verità: tutti vogliamo un mondo che non ha bisogno del petrolio. Ciascuno col suo perché: perché costa, perché inquina, perché arricchisce solo i potenti, che poi ci si fanno su le guerre... Il solarimpulse altro non fa che alimentare questo sogno: "se fan volare un aereo senza... Leggi tutto
26-6-2015 19:52

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (2266 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 maggio


web metrics