Perché Facebook e Instagram creano delle copie ASCII delle nostre immagini?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-02-2016]

Fate un piccolo esperimento con me: provate a caricare una foto qualsiasi nel vostro profilo Facebook o Instagram. Poi scoprite il suo indirizzo diretto (per esempio in Facebook cliccate sulla foto per visualizzarla, fate clic destro su di essa, scegliete Copia indirizzo immagine o una voce analoga dal menu e incollate questo indirizzo in una scheda nuova del browser).

Ora aggiungete a questo indirizzo, dopo il suffisso jpg, un ulteriore suffisso txt oppure html. Scoprirete che il social network ha creato delle copie della vostra foto, elaborandola per mostrarla tramite caratteri ASCII monocromatici (per il suffisso txt) e colorati (per il suffisso html). Lo segnala l'utente Twitter Mathias Bynens.

Per esempio, ho postato questa foto nel mio profilo Facebook di test:

1

Vi ho cliccato sopra per visualizzarla:

2

Poi ho fatto clic destro sulla foto per ottenerne l'indirizzo diretto, che è questo:

3

https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-xpf1/t31.0-8/12697450_1020866481307852_6576532120590396572_o.jpg

Ho copiato e incollato questo indirizzo in una nuova scheda del browser e ho aggiunto, dopo il suffisso jpg, l'estensione txt, ottenendo questo indirizzo e l'immagine qui sotto, generata usando i caratteri per creare un mosaico simile alla foto di partenza:

4

Aggiungendo invece html si ottiene questo indirizzo, con questo risultato:

5

Idem su Instagram: questa foto ha queste due versioni ASCII.

6
7
8

Perché? Come mai due fra i più importanti e trafficati social network spendono risorse per generare copie elaborate nascoste delle immagini caricate dagli utenti? A quanto pare non lo sa nessuno. Se avete una spiegazione o una teoria, segnalatela nei commenti.

Sondaggio
Quali tra questi tuoi dati personali sono pubblici sui social network (chiunque può vederli e non solo i tuoi amici)?
Solo il mio nome per intero e la foto del profilo
In teoria tutto, non mi preoccupo delle impostazioni per la privacy
Nome completo, foto e post
Nome completo, foto, status, geolocalizzazioni e check-in
Non ci ho mai pensato

Mostra i risultati (1130 voti)
Leggi i commenti (12)

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)

{gianni}
Ipotizzo: per consentire l'uso di Facebook anche a chi ha connessioni lentissime (esempio: paesi in via di sviluppo); si riduce la banda e lo possono usare tot milioni di persone in più.. perché perdere tot milioni di clienti?
14-2-2016 22:39

Anche a me la prima cosa che è venuta in mente è per poter utilizzare algoritmi di ricerca e confronto più semplici e rapidi.
13-2-2016 15:42

{SilverHawk}
Mi verrebbe da dire: fingerprint dell'immagine. Ad esempio per finalità di ricerca: "trovami immagini simili". Molto più facile e "fuzzy" confrontare una "immagine" in ASCII che non in JPG, PNG, GIF o altro. Una sorta di impronta digitale per trovare, con impiego di poche risorse (spazio,... Leggi tutto
11-2-2016 13:49

{utente anonimo}
la comprimibilità di un file di questo tipo è pazzesca, si può arrivare al -99 per cento
11-2-2016 12:53

Non la vedo. Questo l'indirizzo: link[/url] e così la vedo. Questo è come l'ho modificato: [url=http://forum.zeusnews.com/link/266805]link e non compare nulla. (utonto...)
11-2-2016 10:34

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
A partire da quale età i bambini dovrebbero avere uno smartphone personale?
Nessuna
3 anni o meno
4-5 anni
6-7 anni
8-9 anni
10-11 anni
12-14 anni
15-17 anni

Mostra i risultati (2200 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 marzo


web metrics