Gli Stati con QI alto e pirateria bassa

I pirati sono tali perché sono poco intelligenti, sostiene uno studio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2016]

pirateria

Negli anni, i pirati si sono sentiti rivolgere ogni tipo di apprezzamento: da "ladri e criminali" a "nazisti che andrebbero condannati ai lavori forzati".

Nessuno però aveva finora sostenuto apertamente che fossero meno intelligenti degli altri.

Lo fa ora una ricerca pubblicata in collaborazione con la Business Software Alliance e intitolata "Intelligence and Crime: A novel evidence for software piracy", ossia "Intelligenza e Crimine: Un'insolita prova per la pirateria del software".

I ricercatori hanno indagato il collegamento tra il quoziente intellettivo medio in 102 nazioni e la diffusione della pirateria in quegli stessi Paesi, scoprendo che le nazioni con un QI più alto sono anche quelle in cui i pirati sono meno attivi.

«Abbiamo scoperto che l'intelligenza ha statisticamente un impatto negativo sui tassi di pirateria» scrivono i ricercatori. Più alta è l'intelligenza, più basso è il tasso di pirateria, e viceversa. Sembra quindi di poter concludere che i pirati siano - secondo la ricerca - più stupidi di quanti comprano il software.

Come mostra il grafico che riportiamo più sotto, ci sono anche le eccezioni: per esempio, in Cina il QI è elevato, e così pure la pirateria; in Sud Africa il QI è più basso, e così pure il tasso di pirateria.

Sondaggio
Quali sono i principali ostacoli che ti frenano nell'acquisto di prodotti per una smart home?
Non ne capisco molto di prodotti per la domotica.
Semplicemente non sono interessato a comprare prodotti per la domotica.
Non vedo molti benefici dai prodotti per la domotica.
I prodotti per la domotica sono troppo costosi.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica in negozio.
Non ho mai visto un prodotto per la domotica online.

Mostra i risultati (1434 voti)
Leggi i commenti (17)

Si tratta però, per l'appunto, di eccezioni: l'andamento generale è quello descritto. Il che non significa che in certe nazioni la pirateria non sia sradicabile, dato che l'intelligenza è quella che è.

I ricercatori infatti suggeriscono che «se l'élite al governo impone leggi che fanno diminuire la pirateria del software, l'intelligenza fornisce un supporto credibile al grado di consenso a tali leggi».

Insomma: è sufficiente che siano intelligenti le «élite» che comandano, e la pirateria può essere eliminata per legge; certo è però molto più facile che la popolazione accetti queste leggi se è anch'essa dotata di intelligenza.

pirateria qi

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

@neko13 Francamente non credo proprio che un pirata e ancora meno un ladro si ponga il problema del danno sociale o della perdita di lavoro o di qualsiasi altro tipo di danno procurato alla parte lesa dal furto e questo a prescindere dal suo QI. Sono invece maggiormente d'accordo sulle considerazioni che fai in merito ai giapponesi ed... Leggi tutto
28-6-2016 19:00

Un po centra l'intelligenza Un pirata non pensa che altri perdono il lavoro, oppure che si fa un danno sociale a rubare. Ma stupidi lo sono tutti i ladri. Comunque vedendo il grafico, entra in gioco soprattutto l'educazione. In Giappone rubare e' una vergogna sociale (anche li ci sono i ladri, ma meno e se vengono scoperti si umiliano... Leggi tutto
27-6-2016 14:24

gli intelligentoni che hanno fatto lo studio hanno indicato ogni stato con un punto, quindi per loro, cina e india valgono quanto lietchenstein e principato di monaco :D
27-6-2016 14:06

Immagino che il prossimo sondaggio scoprirà che Cesare Lombroso aveva visto giusto, i pirati sono brutti e deformi...
27-6-2016 13:50

{Ocimin}
Certamente chi ha commisionato questo studio è molto intelligente. Invece di indirizzare l'attenzione verso il concetto stesso di pirateria, lo ha propinato come scontato ed ha quindi indirizzato l'attenzione verso questa bella teoria, suffragata da prove divertenti e ovviamente inoppugnabili. Sono dei markettari puri,... Leggi tutto
25-6-2016 17:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Science ha pubblicato una classifica di 10 grandi scoperte avvenute nel 2011. Quale ritieni che sia la più significativa?
Nuovi metodi per la lotta all'AIDS. I trattamenti somministrati alle persone infette da HIV riducono il tasso di trasmissione: si potranno elaborare nuove strategie.
L'origine delle meteoriti. La missione giapponese Hayabusa ha scoperto che le meteoriti che più comunemente cadono sulla Terra provengono da un unico gruppo di asteroidi.
Luce sull'origine dell'uomo. Molte persone hanno ancora tracce di DNA arcaico, frutto di incroci avvenuti nella preistoria.
I meccanismi della fotosintesi. Scienziati giapponesi hanno scoperto la proteina usata dalle piante per separare acqua e ossigeno. Potrebbe aprire la strada per produrre energia pulita.
Gas primordiale. Sono state scoperte delle nubi di gas primordiale, rimaste nelle condizioni in cui si trovavano poco dopo il Big Bang.
Microbioma. I microbi che abitano nel nostro corpo non sono casuali ma appartengono a tre enterotipi, uno dei quali dominante. Conoscerli può aiutare a elaborare strategie personalizzate contro le malattie.
Vaccino contro la malaria. La sperimentazione ha fornito i primi risultati promettenti dopo anni infruttuosi.
Esopianeti. Le scoperte di Kepler hanno scovato dei "fratelli" della Terra che li costringeranno a rivedere le teorie sulla formazione dei pianeti.
Zeoliti sempre più efficienti ed economiche. Le zeoliti sintetiche sono minerali usati come "setacci molecolari" per ottenere la benzina dal petrolio, per purificare l'acqua o l'aria.
Prevenire l'invecchiamento. Eliminare le celle più vecchie, non più in grado di dividersi, si è rivelato un buon metodo per mantenerci sani più a lungo.

Mostra i risultati (5381 voti)
Novembre 2026
Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico
Android, oltre un milione di dispositivi venduti con una backdoor di fabbrica
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
WhatsApp, arriva il browser integrato
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 novembre


web metrics