La piovra robot stampata 3D

È il primo esempio di robot ''morbido'' completamente autonomo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 26-08-2016]

Octobot

Quando si pensa a un robot, generalmente le immagini che vengono in mente riguardano fili elettrici e longheroni di metallo.

Alcuni ricercatori dell'Università di Harvard hanno invece creato un robot "morbido" che ha l'aspetto di un polpo e funziona autonomamente senza bisogno di essere collegato ad apparecchiature esterne.

Robert Wood e Jennifer Lewis, a capo del progetto, hanno battezzato il robot Octobot e vanno particolarmente orgogliosi del risultato perché sinora i robot "morbidi" dovevano comunque avere parti non flessibili, come i chip di controllo e le batterie, oppure dovevano essere collegati a una sorgente esterna di energia.

Il gruppo di Harvard ha invece dotato Octobot di un sistema pneumatico per la locomozione, alimentato a perossido di idrogeno che, quando incontra un catalizzatore di platino, si trasforma in vapore acqueo e ossigeno.

Questa reazione chimica fa espandere il composto, causando il movimento dei tentacoli di Octobot. A regolare i movimenti del robot non ci sono complessi chip ma un semplice oscillatore elettronico.

Sondaggio
Qual è il peggiore tra questi scenari?
I genitori possono alterare il DNA dei loro nascituri in modo che siano più intelligenti (o più prestanti fisicamente).
Gli assistenti ai malati e i badanti delle persone anziane sono per lo più dei robot.
La maggior parte delle persone hanno impiantati dispositivi con sensori di vario genere.
Lo spazio aereo viene aperto ai droni personali.
Un altro (per cortesia inserisci un commento)
Non lo so

Mostra i risultati (2510 voti)
Leggi i commenti (23)

Anche il procedimento di costruzione del robot è particolare, dato che coinvolge tecniche di litografia, estrusione e stampa 3D: usando insieme tutti questi sistemi si è potuto dar vita a un progetto integrato che non deve essere assemblato poiché i vari componenti possono essere stampati tutti insieme.

Octobot, in sé, non fa nulla di utile a parte muoversi, nuotare e in generale interagire con l'ambiente circostante. È però un eccellente punto di partenza per cambiare il modo in cui sono concepiti e realizzati i robot: esso dimostra infatti che non è più necessario pensare a strutture rigide.

«Uno dei sogni a lungo termine nel campo della robotica "morbida" è sempre stato la creazione di robot completamente flessibili, ma abbiamo sempre avuto il problema di come sostituire i componenti rigidi come le batterie e l'elettronica di controllo» spiega Wood.

«La nostra ricerca» - continua lo scienziato - «dimostra che si possono facilmente costruire i componenti chiave di un semplice robot completamente flessibile, e ciò getta le basi per progetti più complessi».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Come preferiresti controllare la Tv?
Con lo smartphone
Con il tablet
Con i gesti del corpo
Con la voce
Con il pensiero
Con il telecomando

Mostra i risultati (2323 voti)
Maggio 2026
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 maggio


web metrics