La vita avventurosa di John McAfee diventa un film

Il padre degli antivirus e l'accusa di omicidio in Belize.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-09-2016]

john mcafee documentario

È un personaggio molto particolare John McAfee, noto ai più per essere il fondatore dell'omonima società che si occupa di sicurezza informatica acquisita da Intel qualche anno fa.

Chi si limitasse a queste informazioni potrebbe pensare che si tratti del classico programmatore geniale, che dal nulla ha creato un'azienda di fama mondiale grazie alle intuizione avute sia in tema di computer che in tema di marketing.

John McAfee è però anche molto altro. Famoso per il carattere irrequieto e il temperamento acceso, come la recente diatriba con Kim Dotcom dimostra, dopo aver venduto l'azienda McAfee si ritirò in Belize, anche per sfuggire ad alcune cause legali negli USA.

Dopo aver portato avanti per un po' l'attività di imprenditore anche laggiù, nel 2012 dovette però lasciare di corsa il Paese: il ritrovamento del cadavere del suo vicino di casa, ucciso da un colpo d'arma da fuoco, sembrava far ricadere i sospetti proprio su di lui.

McAfee - che apprenderà soltanto in seguito di essere ufficialmente ricercato dalla polizia come persona informata sui fatti, e non come sospettato - fuggì in Guatemala, dove venne arrestato per essere entrato illegalmente nel Paese. Alla fine venne espulso e rimandato negli USA, dove tuttora risiede.

In tutto questo, l'omicio di Gregory Faull, il vicino di casa di John McAfee in Belize, non è mai stato risolto.

A fare un po' di luce sulla vicenda sta provando ora la regista Nanette Burstein con il film-documentario Gringo: The Dangerous Life of John McAfee (Gringo: La vita pericolosa di John McAfee), presentato in anteprima lo scorso 24 settembre.

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Per accumulare il materiale necessario alla pellicola, la regista si è recata in Belize, dove ha parlato con quanti hanno conosciuto e hanno lavorato con McAfee. Quest'ultimo si è rifiutato di venir coinvolto, ma ha mantenuto con la Burstein una non propriamente tranquilla corrispondenza via email.

Nei mesi passati in Belize, la regista ha scoperto molte notizie strane - e spaventose - sulla vita di McAfee: diverse persone affermano di poterne testimoniare l'implicazione in altri reati, oltre che nell'omicidio di Gregory Faull, di cui secondo loro sarebbe colpevole.

Il custode della residenza di McAfee, Cassian Chavarria, afferma di essere stato incaricato di assumere un assassino per uccidere Faull, pagandolo 5.000 dollari: l'imprenditore sarebbe stato convinto che Faull avesse avvelenato i suoi cani.

Un altro testimone afferma che un uomo, sospettato di essersi introdotto di nascosto in casa di McAfee, sarebbe stato picchiato a morte, mentre la microbiologa Allison Adonizio, che lavorava per John McAfee allo sviluppo di un antibiotico, sostiene di essere stata drogata e stuprata dal suo capo.

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
Testimonianze contraddittorie e minacce alla regista

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)


{ALL HAIL JOHN MCAFEE!!}
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15-10-2016 01:52

In effetti 1200 $ sembrano veramente pochi, è questo che rende poco credibile l'affermazione di Chavarria, questo a prescindere dalla veridicità o meno dell'intera vicenda. :?
9-10-2016 10:53

1200 dollari per salvare la faccia... :shock: oltre che "avventuroso" è pure tirchio...più che di un film ci sarebbe bisogno di un indagine della polizia.
29-9-2016 11:41

{enterprise n}
Una versione di Steve Jobs ancora più psicopatica, benché sembri impossibile. Non c'è limite al peggio. E gli fanno anche un film. E probabilmente sarà un successo. Non c'è limite al peggio del peggio.
29-9-2016 10:36

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