Le regole segrete di Facebook sui messaggi d'odio



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 02-07-2017]

quiz

I criteri usati da Facebook per decidere se un post è accettabile o meno sono segreti. O meglio, lo erano fino a pochi giorni fa, quando ProPublica ha pubblicato una serie di documenti interni riservati di Facebook che spiegano come funziona e come decide l'esercito di 4500 moderatori di questo social network.

Questa rivelazione getta finalmente un po' di luce sulle motivazioni che spingono questi moderatori a vietare alcuni post e lasciarne passare altri apparentemente simili. Molti utenti di Facebook, infatti, si sono visti cancellare post o sospendere temporaneamente l'account senza capire perché. Questo rende difficile regolarsi meglio.

Il principio generale, scrive ProPublica, è che è vietato dir male di quelle che Facebook chiama "categorie protette" (razza, sesso, identità di genere, affiliazione religiosa, origine nazionale, etnia, orientamento sessuale e handicap/malattia grave). Però è permesso dir male di sottoinsiemi di queste categorie.

Per esempio, un post che nega l'Olocausto è accettabile ma uno che fa antisemitismo no. Gli utenti di Facebook sono liberi di attaccare le donne che guidano o i bambini di colore, ma non gli uomini bianchi. Come mai? Perché, dicono le regole di Facebook, i bambini non sono una categoria protetta e sono un sottoinsieme delle persone di colore. A quanto pare gli uomini non vengono considerati un sottoinsieme degli esseri umani.

Sondaggio
Facebook è un gran bel social network, però...
... genera dipendenza e condiziona la mia vita reale.
... mi rende più ansioso o più depresso del solito.
... non c'è nessun "però".
... non lo uso.

Mostra i risultati (2403 voti)
Leggi i commenti (1)

Un altro esempio, tratto dalla realtà, è un invito a massacrare tutti i musulmani radicalizzati, fatto da un membro del Congresso statunitense: è accettabile, secondo Facebook, perché è rivolto a uno specifico sottoinsieme di musulmani.

Dire "Tutti i bianchi sono razzisti", invece, è inaccettabile per Facebook, perché prende di mira un'intera categoria protetta. Eppure la prima frase incita alla violenza (specificamente all'omicidio), mentre la prima è una semplice osservazione generale, giusta o sbagliata che sia).

L'articolo di ProPublica (in inglese) esplora in grande dettaglio le ragioni e le bizzarrie di queste regole, spesso contrarie alle leggi nazionali e al buon senso: consiglio di leggerlo per rendersi conto che contrariamente a quanto pensano in molti, Facebook non è affatto uno spazio libero di discussione.

Nota tecnica: le immagini pubblicate da ProPublica e da Ars Technica sono ricostruzioni dei documenti trafugati; BoingBoing sembra invece mostrarne una versione originale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Commenti all'articolo (2)

Ovvio che le regole debbano soddisfare il maggior numero possibile di utenti del faccialibro poi che, di tanto in tanto, prendano decisioni che sembrano risultare da una incoerente schizofrenia, questo è secondario. :roll:
17-7-2017 19:24

La verità è che alla base di tutto ci soni i motivi di mercato, per cui gli analisti pesano i destinatari in rapporto ai possibili consensi/dissensi e relative reaziojni
3-7-2017 11:47

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è stata secondo te la scoperta tecnologica più imponente, tra queste?
La fotografia
La riproduzione dei suoni
Il laser
L'elettromagnetismo
Il motore diesel
I computer
I raggi X
I robot
Vorrei suggerirne un'altra, nei commenti qui sotto

Mostra i risultati (2086 voti)
Aprile 2020
Violata Email.it: sottratti dati di 600.000 utenti, password comprese
5G e coronavirus, cittadini danno fuoco alle torri della telefonia
Tanti invocano l'app anti-coronavirus
Coronavirus, ragazzini si divertono a creare malware in tema
Vulnerabilità in Zoom, a rischio le password di Windows
Marzo 2020
Oltre un milione di e-book gratis sull'Internet Archive
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Tutti gli Arretrati


web metrics