Gestire la privacy nell'epoca della personalizzazione

Il consumatore alle aziende: dimmi come gestisci i miei dati personali e ti dirò se acquisterò ancora da te.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-07-2017]

triple r

"Forse le persone dimenticheranno quello che hai detto, ma non scorderanno mai come le hai fatte sentire". Questo aforisma è particolarmente vero nell'ambito del Customer Service: i clienti ricordano sempre come il proprio interlocutore li ha fatti sentire ed è quindi la qualità dell'interazione a determinare il successo di un'azienda.

Il 70% dei consumatori coinvolti in una ricerca di Ricoh afferma che le migliori aziende sono quelle che li trattano come singoli individui e che rispondono puntualmente alle loro esigenze.

Allo stesso tempo, l'89% del campione afferma di essere disposto a interrompere tutte le relazioni con un'azienda, se questa dovesse diventare troppo invadente. La linea tra "attenzione al cliente" e "invadenza" è quindi molto sottile e occorre prestare attenzione.

Per le Pmi questo rappresenta una grande opportunità dal momento che per loro può essere più semplice comunicare personalizzando le comunicazioni e mantenendo un "tocco umano".

Come emerge dalla ricerca, per i consumatori è importante essere coinvolti e considerati anche dopo l'acquisto effettuato. Offerte e sconti personalizzati possono quindi rafforzare la relazione. Alla luce del nuovo GDPR e della generale diffidenza delle persone nei confronti del trattamento dei propri dati, è importante che le aziende prendano in considerazione l'aspetto della sicurezza e della privacy.

Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra gli anni '20 e gli anni '40 del XX secolo
Baby boomers: i nati tra gli anni '40 e l'inizio degli anni '60 del XX secolo
Generazione X: i nati tra gli anni '60 e l'inizio degli anni '80 del XX secolo
Generazione Y (o Millennials): i nati tra gli anni '80 del XX secolo e il 2000
Generazione Z: i nati dal 2000
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dal 2010

Mostra i risultati (2527 voti)
Leggi i commenti (4)

Deve diventare prioritario riuscire a rispondere in maniera puntuale alle richieste dei clienti sulle modalità del trattamento dei dati ed essere il più trasparenti possibili a riguardo. Perdere la fiducia di un cliente, significa perdere il cliente stesso. Ecco tre consigli che possono aiutare le imprese a gestire la privacy dei dati senza dover rinunciare alla personalizzazione.

1. Apertura e trasparenza: comunica ai nuovi e ai vecchi clienti in che modo gestisci la privacy dei loro dati e assicurati che questo sia fatto con trasparenza, articolando chiaramente i termini e le condizioni.

2. Il nuovo GDPR prima di tutto: le aziende di tutte le dimensioni stanno cercando di capire gli obblighi del nuovo GDPR per colmare il gap tra la situazione attuale e quanto richiesto dal decreto. È probabile che da questa analisi emerga la necessità di aggiornamenti per riuscire a rispondere ai requisiti. Ricordati che, come dice un proverbio, "un elefante si mangia un morso alla volta". Procedi quindi per piccoli passi, senza però perdere di vista le tempistiche e i costi necessari ad essere pronti entro il 25 maggio 2018.

3. La sicurezza deve essere trasversale: le informazioni sono potenzialmente a rischio durante tutto il loro ciclo di vita. Adotta quindi le opportune misure per fare in modo che la sicurezza sia garantita ogni qual volta le informazioni vengono distribuite, condivise e archiviate, indipendentemente dal dispositivo utilizzato e dal fatto che questo avvenga dentro oppure fuori i confini dell'azienda. Anche la cancellazione deve essere sicura; i servizi di data cleansing, ad esempio, assicurano la rimozione dei dati dai dispositivi multifunzione una volta che questi vengono dismessi.

Non si tratta di un percorso semplice, ma il valore delle comunicazioni personalizzate non può essere trascurato. Per le aziende è l'unico modo per superare i competitor. L'utilizzo corretto dei dati apre quindi a nuovi scenari, a patto che le aziende riescano a gestirli in modo responsabile e che i consumatori abbiano fiducia nella loro capacità di farlo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

In effetti l'impressione è proprio quella...
22-7-2017 19:12

Mah, da quello che vedo in giro la maggior parte delle persone non gliene frega un bel nulla del trattamento dei propri dati. Leggi tutto
16-7-2017 11:06

{memno}
"Il 70 per cento dei consumatori coinvolti in una ricerca di Ricoh..." - "...le migliori aziende sono quelle che li trattano come singoli individui". Come conciliare un consumatore con un individuo? Il consumatore per definizione è un numero fra miliardi di suoi simili, mentre l'individuo per definizione... Leggi tutto
15-7-2017 18:05

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale stanza renderesti più smart per prima?
La camera da letto
La cucina
Il bagno / lavanderia
La sala

Mostra i risultati (863 voti)
Agosto 2020
Red Hat: Non installate quella patch
Il dispositivo che assorda gli Amazon Echo
Luglio 2020
La vecchia raccolta di Cd e Dvd potrebbe essere in pericolo
5G: come eliminare il 90% delle emissioni
Bloatbox ripulisce Windows 10 dalle app indesiderate
Non coprite quella webcam
Falla nei caricabatterie: telefoni e tablet a rischio incendio
Windows 10, come aggirare il bug che segnala la mancanza di connessione
Windows 10 e l'aggiornamento che risolve tutti i bug
Razzismo: via i termini blacklist, master e slave dal kernel Linux
WindowsFX, la distribuzione Linux per chi vuole lasciare Windows 10
Come disinstallare il nuovo Edge da Windows 10
Iliad diventa operatore di rete fissa
Hai installato Immuni?
Windows 10 rinnova il menu Start
Tutti gli Arretrati


web metrics