Gli allucinanti ''cartoni animati'' di Youtube



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-11-2017]

fake peppa pig

Molti genitori usano Youtube, e in particolare Youtube Kids, come surrogato della televisione per i propri figli: cercano il nome di qualche personaggio dei cartoni animati e poi lasciano che i figli tocchino le icone sullo schermo per passare al cartone animato successivo, proposto in base alla popolarità raggiunta e alle correlazioni. Spesso il cartone successivo si carica automaticamente, per cui è facile che il bambino si trovi esposto a video che i suoi genitori non hanno scelto.

Un articolo di Medium.com segnala un fenomeno che probabilmente i genitori non immaginano neanche: molti dei cartoni animati presenti su Youtube non sono autentici, ma sono pessime scopiazzature, generate automaticamente da programmi per computer, usando fondali standard e modelli digitali preconfezionati dei personaggi più noti, animati in modo scadentissimo. Non raccontano una storia vera e propria, ma i loro colori vivaci e le loro colonne sonore ripetitive hanno un effetto ipnotico sui loro giovanissimi spettatori.

Lo scopo di questi cartoni animati sintetici è sfruttare l'attenzione dei bambini per generare visualizzazioni, che a loro volta portano soldi ai loro creatori. Si tratta di una vera e propria industria di massa, dove la qualità e l'originalità non contano: alcuni temi, come le filastrocche o le Finger Families (guardatele per capire cosa sono), hanno decine di milioni di varianti e sono incredibilmente popolari (questo, per esempio, conta oltre mezzo miliardo di visualizzazioni).

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Alcuni di questi pseudocartoni animati hanno contenuti probabilmente inadatti e potenzialmente traumatici o diseducativi, come i falsi cartoni di Peppa Pig dove Peppa subisce torture dal dentista o mangia il proprio padre o beve candeggina. Non li linko per non regalare loro visibilità (se volete esaminarli, i link sono nell'articolo di Medium.com), ma il concetto è chiaro: usare Youtube come sostituto della TV significa affidare i propri figli a un sistema automatico che fa soldi sfruttando le loro vulnerabilità per bombardarli di pubblicità e di contenuti scadenti, demenziali o violenti e probabilmente non è nelle intenzioni della maggior parte dei genitori.

Youtube ha risposto alle critiche riguardanti questi video dicendo che non consentirà ai creatori di video di monetizzare i video che «fanno uso inadatto di personaggi per tutta la famiglia» e che introdurrà dei limiti di età sui video segnalati dagli utenti e dai recensori volontari, soprattutto in Youtube Kids. Nel frattempo conviene comunque procurarsi fonti più affidabili di cartoni animati oppure, se mi passate l'eresia, condividere un libro illustrato.

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Paolo Attivissimo

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 19)

Infatti io rileggo ancora volentieri le vecchie storie degli anni '50, '60, '70 e inizio anni '80 ma quelle successive mi piacciano poco o per nulla. In ogni caso resto convinto del fatto che sarò anche cresciuto con Paperino che si inc..., i nipotini monelli e Paperone tirchio ma ritengo che ciò non mi abbia affatto reso peggio di... Leggi tutto
11-12-2017 18:53

Gli quando ero piccola io già si diceva che Paperino e le sue incazzature non andavano bene, come non andavano bene i nipoti, che erano monelli. Difatti ricordo il cartone Duck Tales, che ridisegnò completamente il carattere dei nipoti, sostituendo Paperino a Paperone (che stranamente diveniva più avventuroso e meno attaccato ai soldi).... Leggi tutto
11-12-2017 12:26

Quindi le generazioni di oggi sono più facilmente influenzabili o deboli rispetto a questi aspetti oppure qualcuno si fa troppe seghe mentali su questi temi con conseguenze anche peggiori di quelle che si vorrebbero prevenire? :-k
10-12-2017 15:02

Il brutto è chi la pensa così spesso fanno parte di quella generazione (la mia) che li hanno visti e stra visti, senza impazzire o diventare assassini... :shock:
10-12-2017 11:35

La soluzione e' non fare figli
10-12-2017 11:34

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