Come far sembrare autentico un sito falso

Basta aprire una ditta di nome ''Identity Verified''.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-12-2017]

paypal identity

Una delle consuetudini errate ma molto diffuse tra gli internauti è che se un sito mostra accanto al nome un lucchetto chiuso si tratta di un sito autentico e quindi vi si può immettere tranquillamente la propria password (non si tratta, insomma, di un sito-fotocopia di phishing).

Questo era abbastanza vero fino a qualche anno fa, ma in realtà oggi il lucchetto indica soltanto che la comunicazione con il sito è criptata e non è più una forma di autenticazione, perché adesso chiunque può procurarsi un certificato digitale di sicurezza (che attiva la visualizzazione del lucchetto) anche gratuitamente, come scrivevo pochi giorni fa.

Il ricercatore di sicurezza informatica James Burton ha trovato un modo ingegnoso per rendere ancora più credibile un sito falso, ed è meglio conoscerlo per non farsi ingannare.

Burton ha aperto una ditta nel Regno Unito (un'operazione molto semplice e poco costosa) e l‘ha chiamata Identity Verified. Poi si è rivolto a Symantec e si è fatto dare un certificato digitale di sicurezza per aziende intestato alla Identity Verified e associato al proprio sito personale Nothing.org.uk, con un periodo di prova gratuito di trenta giorni (il certificato è stato revocato dopo la pubblicazione dell'articolo del ricercatore). Infine ha creato sul proprio sito una copia delle pagine di login di Google e Paypal.

Risultato: una vittima che visita il sito con il proprio iPhone e Safari (per esempio perché ha cliccato su un link in una mail che finge di essere un allarme di Google o Paypal) si trova davanti quello che si aspetta, ossia la schermata di immissione password di Google o Paypal, e vede in alto, al posto del nome del sito (che potrebbe rivelare l'inganno), le parole rassicuranti Identity Verified. Parole che sembrano autenticare il sito, ma sono semplicemente il nome della ditta.

Sondaggio
Un sito Internet richiede che la password sia pių complicata. Cosa fai per ricordarla?
La scrivo su un foglio di carta
Faccio di tutto per memorizzarla
La salvo sul browser e utilizzo il Completamento automatico
La salvo sullo smartphone
La salvo come nota sul computer
Impiego una utility specifica per l'immagazzinamento password

Mostra i risultati (2774 voti)
Leggi i commenti (12)

Il browser Safari di Apple, infatti, quando incontra un sito criptato da un certificato digitale di sicurezza, mostra al posto del nome del sito il nome riportato nel certificato.

Va un pochino meglio, ma non molto, con altri browser, come Google Chrome, che visualizzano il nome del sito ma gli affiancano un rassicurante lucchetto verde con la dicitura Identity Verified.

Morale della storia: non fidatevi di quello che vedete nel browser dopo aver cliccato su un link ricevuto in un messaggio di allerta. Meglio ancora, non cliccate su questo genere di link ma visitate manualmente il sito citato nel link, scrivendone il nome oppure usando i Preferiti se l'avete già salvato tra i Preferiti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
 

Paolo Attivissimo

(C) by Paolo Attivissimo - www.attivissimo.net.
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.

Approfondimenti
Lucchetto chiuso, icona sempre più usata dai truffatori online

Commenti all'articolo (1)

Direi che resta d'oro la solita vecchia regola di non cliccare su ogni link che arriva via mail senza nemmeno accendere il cervello prima.
24-12-2017 10:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sim o Wi-Fi?
Con Sim e piano dati attivo.
Con Sim ma senza piano dati.
Ho Sim e piano dati ma uso soprattutto il Wi-Fi.
Solo Wi-Fi.

Mostra i risultati (1404 voti)
Ottobre 2020
Windows 10, Microsoft si prepara a rivoluzionare l'interfaccia
Windows 10 elimina la schermata Sistema, un trucco la riporta in vita
L'app che “spoglia” le donne: garante privacy apre istruttoria
Gasolio addio, FS vuole i treni a idrogeno
Windows 10, guai a catena dopo l'ultimo aggiornamento
Windows 10, Pc riavviati a forza per installare le web app di Office
Quel motivetto che hai in testa? Se lo fischietti, Google lo indovina
YouTube pronta a far guerra ad Amazon
Le cipolle troppo sexy per Facebook
Smishing, i consigli per non cadere nel tranello
Arrestato per recensioni online negative di un albergo
Windows 10, arriva l'installazione personalizzata
Il sito che installa tutte le app essenziali per Windows 10
Covid-19, casi sottostimati per colpa di Excel
Il furto automatico del PIN della carta di credito
Tutti gli Arretrati


web metrics