Centinaia di giochi per smartphone usano il microfono per spiare gli utenti

E vendere i dati raccolti ai pubblicitari.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-01-2018]

alphonso smartphone microfono spia

Dopo i timori per la privacy generati dagli assistenti vocali e dai giocattoli intelligenti, ora sotto accusa finiscono i giochini per smartphone.

Secondo quanto riporta il New York Times, oltre 250 di questi videogame all'apparenza innocui registrano le abitudini televisive dei loro utenti.

A essere nel mirino sono quei giochi che contengono una particolare tecnologia sviluppata dalla startup Alphonso.

Le app in cui essa è presente usano il microfono dello smartphone per captare l'audio trasmesso dai televisori al fine di capire quali siano i programmi seguiti.

Queste registrazioni possono anche essere messe in relazione con la posizione del telefonino e con i film trasmessi al cinema, e i dati così raccolti vengono poi venduti alle aziende che si occupano di pubblicità.

Il sistema funziona anche quando il gioco che lo contiene non viene utilizzato, e pare essere particolarmente diffuso sotto Android, sebbene esistano diverse app che ne fanno uso anche sotto iOS.

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Nonostante la discussione generata da questa scoperta, per Alphonso semplicemente il problema non esiste.

Non soltanto - spiega l'azienda - il sistema registra unicamente l'audio televisivo e non i discorsi delle persone, ma tutto ciò sarebbe indicato chiaramente nelle condizioni d'uso che l'utente deve accettare prima di poter installare l'app.

Ciò è in effetti esatto, ed è anche possibile scegliere di non partecipare alla raccolta in qualsiasi momento.

Il guaio è che praticamente nessuno legge mai le condizioni d'uso, e così molti genitori permettono ai figli di usare giochi che sono in grado di raccogliere dati sensibili sui loro spostamenti e le loro preferenze.

Come regola generale, oltre a informarsi attentamente su ciò che si sta per installare, è bene sapere che ci sono alcuni campanelli d'allarme da tenere presenti: per esempio, se l'app chiede accesso al microfono ma non le sue normali funzioni non giustificano tale richiesta, forse c'è qualcos'altro di nascosto in background che ne ha bisogno.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{ViR}
E quindi.... anche se scoprono che mentre qualcuno sta giocando al gioco tale, qualcuno (lui? il papà? la mamma?) sta guardando la Domenica Sportiva, cosa cambia?
5-1-2018 10:16

Il problema è sempre il solito, nel passato nessuno leggeva le condizioni d'uso dei SW che installava sul PC, oggi il problema si è solo moltiplicato e maggiormente diffuso poiché anche chi non avrebbe mai pensato di utilizzare un PC usa invece uno smartphone e accetta tutto senza nemmeno leggerlo - in tanti casi nemmeno lo capirebbe -... Leggi tutto
4-1-2018 11:55

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