Google obbligherà i produttori di smartphone Android a fornire gli aggiornamenti di sicurezza

Dovranno garantire la distribuzione delle patch mensili.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-05-2018]

android sicurezza oem

Il successo di Android si può valutare facilmente quanto vasto e complesso sia diventato l'ecosistema basato sul sistema operativo del robottino verde. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Pensi che il carpool dinamico (passaggi a utenti che fanno lo stesso percorso organizzandosi via web o smartphone) sia una buona soluzione per diminuire il traffico e abbassare i costi?
E' una buona idea, a patto che sia sicuro, il costo sia basso e non si debba essere legati ad alcun utente.
Non credo che funzionerà in Italia.
Non ne sono sicuro, ma potrebbe funzionare.
Controllerei le referenze dell'autista designato prima di salire sulla sua auto. Ma utilizzerei il servizio.
Parteciperei volentieri perché è un'ottima idea!
Potrei usufruirne, anche per ridurre l'inquinamento, anche se ho la mia auto. Qualche volta potrei fungere da autista.

Mostra i risultati (1427 voti)
Leggi i commenti (16)
Tuttavia, tale espansione ha anche un lato negativo: l'elevata frammentazione che porta con sé. Nel mondo esistono infatti milioni di dispositivi Android con moltissime versioni diverse, da quelle ufficiali a quelle rimaneggiate dai vari Oem, per non parlare delle edizioni custom.

Un tale panorama è un incubo per la sicurezza, come ormai ben sanno gli utenti: nonostante negli anni siano stati fatti passi in avanti, è difficile essere certi che il sistema dello smartphone per il quale si sono spesi bei soldoni venga sempre tenuto aggiornato dal suo produttore.

Così, Google ha deciso che i tempi sono maturi per cambiare le cose. Alla I/O Conference ha annunciato un imminente cambiamento nelle politiche relative alla sicurezza: presto gli Oem che vorranno montare Android sui loro dispositivi dovranno firmare un accordo con il quale si impegneranno a fornire anche le patch che mensilmente il gigante di Mountan View rilascia.

Non è chiaro, per ora, quando questa politica entrerà effettivamente in vigore, né quali conseguenze siano previste per quei produttori che non la rispetteranno. È comunque un segno del fatto che Google s'è accorta del problema, e intende provare a porvi rimedio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Studio rivela: molti smartphone Android mentono sulle patch di sicurezza
Android colabrodo: 8.400 nuovi malware al giorno
Serio bug in Android, la correzione ancora non c'è
Android nei guai: falle critiche e app infette
Bug Qualcomm, 900 milioni di utenti Android a rischio

Commenti all'articolo (3)

L'idea mi sembra molto buona, infatti l'interruzione della disponibilità di patch di sicurezza dopo uno o due anni è la ragione principale che mi a portato a scegliere un Nexus anziché uno smartphone non distribuito da Google. Resta da vedere in quanto tempo e come questo obbligo si tradurrà in un effettivo e utile servizio per chi... Leggi tutto
19-5-2018 14:25

In realtà gli obblighi degli OEM sono limitati alla distribuzione delle security patches mensili di Android, le quali servono solo ed esclusivamente allo scopo mitigarne le vulnerabilità. Dubito che potrammo mai "guastare" un sistema. Da diversi anni sui miei telefoni girano ROM non ufficilali, che funzionano egregiamente ed... Leggi tutto
15-5-2018 08:17

In pratica Google segue Microsoft. Un sistema che si aggiorna da solo e quando funziona bene viene subito guastato.
14-5-2018 21:26

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il momento della giornata in cui ti senti più creativo?
Alla mattina presto
A metà mattinata
All'ora di pranzo
Nel primo pomeriggio
Nel tardo pomeriggio
All'ora di cena
Di sera
A notte fonda
In un qualsiasi momento
Non sono per niente creativo

Mostra i risultati (1828 voti)
Ottobre 2018
Il font che ti aiuta a ricordare quello che leggi
Finisce l'obbligo di installare Chrome su Android: Google piegata dalla multa UE
I robot giganti di Elon Musk
Violare WhatsApp? Basta una videochiamata
Microsoft: ecco perché l'Update di Windows 10 cancellava i file degli utenti
Microsoft getta la spugna e ritira l'aggiornamento di ottobre per Windows 10
Windows 10, attenti all'aggiornamento: potrebbe cancellare i documenti
Windows 10, arriva l'update di ottobre: ecco come aggiornare subito
WhatsApp, arriva la pubblicità
Migliaia di siti mobile accedono ai sensori dello smartphone senza informare l'utente
Settembre 2018
Demonoid offline da giorni, il proprietario è irreperibile
Virtual Desktop: Windows 10 diventa virtuale e si sposta nel cloud
Il bug in Firefox che manda in crash il browser (e spesso anche il sistema operativo)
Ex CEO di Google: tra dieci anni ci saranno due Internet
Il fallimento di Windows Store: un documento interno ne rivela la portata
Tutti gli Arretrati


web metrics