Ubuntu 18.04 LTS riceverà supporto per 10 anni



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-11-2018]

Ubuntu 18 04 Bionic Beaver 10 anni supporto

Chi decide di usare Ubuntu deve innanzitutto scegliere se adottare una versione LTS, il cui supporto è garantito per cinque anni, oppure una versione "normale", il cui supporto è limitato a un anno e mezzo.

Il secondo caso è più adatto a chi vuole un sistema sul quale girino sempre i software più recenti, mentre il primo è dedicato a chi cerca soprattutto un sistema stabile col quale lavorare continuativamente senza scossoni.

Cinque anni però possono non essere un periodo poi così lungo: in ambito aziendale, per esempio, dove cambiare la versione del sistema è un impegno di un certo peso, sarebbe utile che il supporto fosse ancora maggiore.

Per questo motivo Mark Shuttleworth in persona, fondatore di Canonical, ha annunciato che Ubuntu 18.04 Bionic Beaver, rilasciata lo scorso aprile, sarà supportata per ben 10 anni.

Shuttleworth ha inoltre rivelato che, sebbene una decisione definitiva non sia ancora stata presa, Canonical sta prendendo in considerazione di modificare le regole seguite sinora ed estendere il periodo di supporto delle prossime versioni.

Sondaggio
Che cosa ti trattiene dall'installare Linux?
Tutti quelli che conosco hanno Windows: con chi potrei scambiare dati e software?
Non ho voglia di imparare un nuovo sistema operativo e dei nuovi programmi.
Alcuni miei componenti hardware non vengono riconosciuti.
Ci sono alcuni software che utilizzo sotto Windows che mi sono indispensabili.
Semplicemente non sento l'esigenza di passare a Linux.
Ho intenzione di farlo nel prossimo futuro.
Nessun motivo mi impedisce di passare a Linux, infatti già lo utilizzo con soddisfazione.

Mostra i risultati (12332 voti)
Leggi i commenti (123)

Non solo: pure Ubuntu 16.04, che allo stato attuale cesserà di essere supportata nel 2021, dovrebbe ricevere un'estensione.

Ciò è dovuto - ha spiegato Shuttleworth - «in parte ai periodi molto lunghi su cui lavorano alcune aziende, come quelle che offrono servizi finanziari e quelle che si occupano di telecomunicazioni, e in parte dal mondo della IoT, dove vengono create linee di prodotti che resteranno in commercio per almeno un decennio».

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

{Gianfranco}
Ciao a tutti, sono oramai 10 anni che lavoro con Ubuntu è certo,non mi passa neanche per l'anticamera del cervello di cambiare. Grazie
14-1-2019 17:36

Ubuntu e derivate strette restano le migliori in circolazione, ben venga un supporto più lungo. Molto ben mantenuta è Mint, non a caso... :wink:
21-11-2018 21:45

{ictuscano}
Mi sa che c'entrino i problemi di Windows 10 ottobre, sperano di agganciare qualcuno. Meglio per me, visto che il 18.04 lo devo installare su un notebook che è un bijoux, ma su cui Windows 7 ansima a non finire
21-11-2018 12:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2318 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 maggio


web metrics