Tronchetti dimentica le promesse fatte a Torino

Dopo il trasferimento della Direzione Generale a Milano, Telecom chiude anche il Centro di Formazione di Torino, nonostante le promesse di non abbandonare la città piemontese.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-12-2003]

Quando Tronchetti Provera assunse il controllo di Telecom Italia, la sua prima decisione fu quella di trasferire la sede legale e della Direzione Generale da Torino, dove storicamente è nata la Sip, a Milano, sua città di elezione e sede del quartiere generale della Pirelli.

Ora la sede è a due passi dalla Borsa e da Mediobanca, nel cuore della City degli affari, in un nuovo palazzo, già sede dei Telefoni di Stato, ristrutturato a suon di miliardi mentre a pochi passi dall'ufficio di Tronchetti Provera c'è, dove c'era il vecchio posto telefonico pubblico, in Galleria è stata inaugurata, prima di Natale, il nuovo show-room del Gruppo Telecom Italia dove il pubblico può conoscere tutte le novità Telecom, Tim, e anche delle Tv del Gruppo, La7 e Mtv.

Il trasferimento della sede da Torino a Milano non fu indolore: ci fu una sollevazione della Città che già intravedeva la crisi Fiat, ci furono vigorose proteste da parte dei commercianti torinesi che invitarono a disdire l'abbonamento Telecom, il sindaco minacciò di fare altrettanto e, in effetti, il contratto per i cellulari del Comune di Torino, del valore di più di dieci miliardi, passò a Vodafone.

Tronchetti si scusò con la Città, non ritornò sui suoi passi ma si incontrò con il Sindaco Chiamparino e promise che Torino avrebbe avuto una "compensazione" con progetti mirati per le Tlc della Città ed altri investimenti. Le polemiche sfumarono e quando la Regione Piemonte rinnovò il contratto per la fornitura delle Tlc scelse ancora Telecom Italia anche se non si sa se è stato più per convenienza o per non accontentare il comune, che ha una maggioranza politica diversa ed è, attraverso l'Azienda Energetica Municipalizzata, il maggiore azionista del gestore telefonico alternativo NoiCom.

Oggi, a 2 anni dalle promesse di Tronchetti Provera, di non dimenticare comunque Torino, Telecom Italia chiude il suo Centro di Formazione Professionale a Torino, nel quadro di una ristrutturazione della sua società specializzata Tils(Telecom Italia Learning Services) che vede il mantenimento del Centro di Milano. Il Centro di Formazione Telecom Italia di Torino è una delle più antiche scuole di formazione aziendale del nostro Paese nata negli anni '40.

Un recente Convegno del SLC-Cgil, il sindacato delle Tlc legato a questa Confederazione, ha fatto emergere la cifra di circa 6.000 posti di lavoro soppressi nelle Tlc e, principalmente, nel Gruppo Telecom Italia nell'ultimo decennio. In più, a parte una sponsorizzazione per il Museo del Cinema, mentre sono state generosissime le sponsorizzazioni di eventi sportivi, sociali, culturali da parte di Telecom Italia, in giro per l'Italia, e soprattutto a Milano, a Torino Telecom Italia come sponsor ha brillato per l'assenza.

Torino, nonostante le promesse, è lontana dal cuore di Telecom Italia. Vedremo se in vista delle olimpiadi invernali del 2006 le cose cambieranno.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (5)

Giorgio Castellani
...la firma Leggi tutto
11-1-2004 18:55

Fossero solo i Call Centers!!! Leggi tutto
11-1-2004 13:02

Dario Meoli
Capisco, ma... Leggi tutto
9-1-2004 16:34

Giorgio Castellani
era l'ora Leggi tutto
9-1-2004 16:01

Marina
Il centro ricerche Telecom a Torino soffre Leggi tutto
7-1-2004 14:47

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