Il designer dell'iPhone (e dell'iMac) lascia Apple

Jonathan Ive se ne va dopo 30 anni.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2019]

ive lascia apple

Se i prodotti Apple hanno quell'aspetto caratteristico, fatto di linee sottili, curve e superfici metalliche, lo si deve a un uomo: Jonathan Ive.

Giunto in Apple nel 1992 (dopo alcuni tempi passati come consulente), è stato tra i protagonisti della rinascita segnata dal ritorno di Steve Jobs nel 1997: a lui il fondatore s'è rivolto per progettare l'aspetto del primo iMac e, in seguito praticamente di tutti i prodotti dell'azienda.

Suoi sono infatti, dal punto di vista del design, l'iPod, l'iPhone, l'iPad, l'iMac Aluminium, il MacBook Air, l'Apple Watch, gli AirPod e altro ancora. Forse il suo nome non sarà conosciuto ai più, ma Apple gli deve buona parte del suo successo.

Il sodalizio tra Ive ed Apple, però, ora s'è rotto: Ive se ne va per fondare una propria azienda che si occuperà di design, la LoveFrom.

Anche se tra i primi clienti di LoveFrom c'è proprio Apple, per la quale - secondo il comunicato ufficiale - continuerà a progettare almeno un paio di nuovi prodotti, la sensazione è che un ciclo si sia chiuso e che questo sia il modo più gentile trovato per far sapere ad Ive che la sua era è finita.

Sondaggio
Hai un'idea nel cassetto e ti piacerebbe aprire una startup per realizzarla. Che cosa ti frena?
Non ho i soldi per farla partire
Il momento economico non è favorevole
Non ho ancora trovato le persone giuste con cui farlo
E' troppo rischioso per me
Non sono sicuro di riuscire a portarlo a termine
Sarebbe troppo complicato, indipendentemente dai soldi
Non mi sento portato a fare l'imprenditore
E' solo un sogno e in realtà non credo che lo farei
Per un altro motivo e cioè...

Mostra i risultati (1241 voti)
Leggi i commenti (5)

In altre parole: la "magia" non c'è più, o così si dice. Negli ultimi tempi i prodotti usciti da Cupertino sono stati apprezzati e comprati, come al solito, ma è stato sempre più difficile riscontrare l'effetto wow che la presentazione di vere e proprie rivoluzioni, quali l'iMac degli anni '90 e l'iPhone, hanno causato.

Per questo si può ipotizzare una decisione, da parte di Apple, di mettere da parte con garbo Jonathan Ive e cercare di battere nuove strade, percorsi che magari non scatenino un'immediata ilarità negli utenti come invece hanno fatto il Mac Pro "a cestino" e il suo erede "a grattugia".

Pubblicamente, le note su cui Ive e l'azienda per cui ha lavorato per circa 30 anni si lasciano sono ovviamente positive: il primo si dice orgoglioso di quanto creato in questi decenni; la seconda gli riconosce un particolare talento e, per bocca del CEO Tim Cook, non vede l'ora di continuare a lavorare secondo il nuovo rapporto.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Svelato il Mac Pro 2019, con CPU Xeon fino a 28 core
Steve Jobs: il mondo mi dimenticherà presto
Il designer dell'iMac e dell'iPhone diventa Sir

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

Aldo, forse parli del sistema operativo.
7-7-2019 19:05

I cicli prima o poi finiscono, quelli delle persone nelle aziende e quelli delle aziende stesse, in questo caso è finito quello di Ive in Apple, non è escluso che fra un po finisca anche quello di Apple stessa.
6-7-2019 14:32

Apple nel bene e nel male era Jobs e si è visto quando Sculley lo estromise per ripianare i conti perché Jobs oltre a un Dream aveva le mani bucate. I conti stavano tornando in ordine ma Apple come immagine stava affondando e si riprese solo con il ritorno di Jobs. Ora le vie del Signore sono finite. Leggi tutto
2-7-2019 21:32

per me l'ultimo wow è stato per il primo IMac... già gli Ibook colorati non mi sono più piaciuti...
2-7-2019 11:15

{aldo}
il wow lo fa ancora il software. se no useremmo ancora i nokia che erano fighissimi come linea
30-6-2019 19:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è la più grande inquietudine che hai a casa e che la domotica potrebbe risolvere?
Sentirsi insicuri in casa quando si è lì da soli.
Che le persone lascino le luci accese quando non serve.
Dimenticarsi se le porte sono state chiuse a chiave o se le finestre sono state chiuse a dovere.
Familiari anziani non autosufficienti quando in casa sono soli.
Preoccuparsi della sicurezza quando siamo lontani.
Perdere tempo a girare per casa ad accendere o spegnere le luci.
Preoccuparsi che le attrezzature della cucina (per esempio il forno) siano state lasciate accese accidentalmente.
Preoccuparsi che la casa sembri vuota quando siamo lontani.
Possibili incidenti nelle zone della casa che non sono adeguatamente illuminate durante la notte.
La casa è troppo calda o troppo fredda per il dovuto comfort.

Mostra i risultati (933 voti)
Settembre 2019
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Il bug di Windows 10 che tinge di rosso gli screenshot
Antibufala: le foto di raggi spaziali che causano incendi nei boschi
Lo smartphone etico attento alle persone e al pianeta
Storie di hacker, campeggi e libertà
USB 4 è ufficiale e raggiunge i 40 Gbit/s
5 consigli (più uno) per non farsi lasciare a piedi dal PC
La lotta al ransomware procede silenziosa ma con successo
La maledizione dei connettori USB
Agosto 2019
GIMP è un insulto: sviluppatori ribelli fondano il fork Glimpse
Sextortion, il malware che registra davvero chi guarda video a luci rosse
Misteriosa malattia colpisce i fumatori di sigarette elettroniche
L'analisi del sangue che predice quando moriremo
Tutti gli Arretrati


web metrics