Mille Mac G5 per fare un supercomputer

Una classifica "Top 500" ci permette di scoprire i più veloci supercomputer al mondo.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-01-2004]

La recente classifica "Top 500" compilata da Hans Meuer dell'Università di Mannhein, in Germania, Erich Strohmaier e Horst Simon del NERSC/Lawrence del Laboratorio Nazionale Berkley e da Jack Dongarra dell'Università del Tennessee conferma che il Big Mac di Virginia Tech è il terzo più veloce supercomputer al mondo.

Esso è stato costruito nei laboratori dell'Università con l'utilizzo di mille G5 biprocessore e si colloca dietro all'irragiungibile Earth Simulator di NEC, collocato a Yokohama, in Giappone, e che tocca i 35,86 teraflop e al secondo classificato ASCI Q, realizzato da HP mediante AlphaServer SC e che raggiunge i 13,88 teraflop.

Il supercomputer di Virgina Tech Apple è classificato invece a 10,28 teraflop, mentre, seguendo ancora la classifica Top 500, al quarto posto si trova un sistema Intel basato su Pentium Xeon (9,82 teraflop). Al quinto posto è situato un cluster fondato su Itanium2.

Tutti questi dati insieme indicano che la velocità media dei computer nel mondo sta aumentando vorticosamente, così se fino a sei mesi fa il più lento dei sistemi era di 245,1 gigaflop, oggi è classificato a 403,4 gigaflop. La tipologia regina dei processori è Intel, seguita da quelli PA-RISC di HP e dai Power di IBM.

Una curiosità: ben il 57% del totale dei supercomputer è situato negli Stati Uniti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.

Commenti all'articolo (3)

darioo
ma come sistema operativo ? Leggi tutto
4-2-2004 14:02

emily
1 Teraflop Leggi tutto
2-2-2004 14:31

Matteo
...quanto è un teraflop? Leggi tutto
2-2-2004 12:44

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Cosa ne pensi del ritocco digitale dei film classici (non solo di fantascienza)?
E' un falso storico; i film vanno visti come furono girati.
E' necessario, per evitare che certi film vengano dimenticati.
Va bene, basta che sia indicato chiaramente.
Non me ne può fregar di meno.

Mostra i risultati (3530 voti)
Aprile 2026
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 13 aprile


web metrics