Windows 11: Blocco Note avrà la sua IA generativa

Arriverà col prossimo aggiornamento e si utilizzerà acquistando crediti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-01-2024]

ia blocco note 3

La IA generativa potrà essere anche affascinante, interessante e persino utile; ma davvero si fatica a capire questa smania di infilarla dappertutto, da cui Microsoft pare si sia fatta prendere in maniera particolarmente intensa.

Il prossimo aggiornamento di Windows 11 - noto con il nome in codice Hudson Valley - porterà infatti la IA addirittura al Blocco Note; lo dimostra uno screenshot pubblicato su X dall'utente PhantomOcean3 e da altri che sono apparsi in seguito.

Un menu dedicato consentirà di accedere alle funzioni di intelligenza artificiale battezzate Co-writer, che potranno essere usate per riscrivere un paragrafo, accorciarlo o allungarlo, ma anche per cambiarne il tono e l'aspetto.

A rendere ancora meno gradevole l'aggiunta c'è il fatto che, a giudicare dallo screenshot (che riportiamo alla fine dell'articolo), l'utilizzo di questa funzionalità sarà legato a un sistema di crediti, come peraltro avverrà per la IA integrata in Paint (DALL-E Co-creator).

Microsoft non ha ancora specificato quanti crediti saranno forniti a ogni utente né come si farà a riguadagnarne (o, più probabilmente, quanto costerà acquistarne), e probabilmente lo farà in occasione di un annuncio ufficiale.

Perché mai l'essenziale Blocco Note abbia bisogno di essere complicato da una IA generativa, e della conseguente necessità di essere online per adoperare questa funzione (più adatta probabilmente a Word e ad altri elaboratori di testi avanzati), è davvero poco chiaro.

ia blocco note screenshot
ia blocco note 3
ia blocco note 4

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Bug nel Blocco Note di Windows consente di eseguire codice da remoto
Microsoft agli utenti: come migliorereste Blocco Note e Calcolatrice?

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

E che c'è di meglio di indurre i bisogni nei potenziali compratori in modo da massimizzare le entrate. Leggi tutto
17-1-2024 18:50

Mi sembra piuttosto ovvio no? Leggi tutto
17-1-2024 18:49

{egonet}
@Homer S. Penso sia inevitabile, per la quasi totalità delle società il capitalismo si trasformerà in socialismo. Naturalmente, come al solito a diverse velocità, a seconda della posizione sociale...
17-1-2024 09:43

Sono aziende commerciali devono campare vendendo, e se vendi poco devi trovare nuove entrate.... :fescion: Leggi tutto
15-1-2024 14:56

{ViR}
E i crediti come si ottengono? Pagando?
14-1-2024 17:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Novembre 2026
L'utility che svela chi occupa davvero la GPU del PC
Windows 11, anche Defrag si merita una mano di vernice
Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico
L'app per Windows che installa, aggiorna e migra oltre 800 applicazioni
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 8 novembre


web metrics