Windows 10, altri cinque anni di patch dopo la fine del supporto

Li fornisce 0patch, a un prezzo decisamente migliore di quello del Supporto Esteso di Microsoft.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 27-06-2024]

windows10 supporto 0patch
Immagine generata con DiffusionArt.

Il passaggio da Windows 10 a Windows 11, che tra poco più di un anno sarà sostanzialmente obbligato a causa della cessazione del supporto a Windows 10, potrebbe essere più drammatico del passaggio da Windows 7 a Windows 10.

Per molti utenti non sarà infatti sufficiente aggiornare il sistema operativo: come ormai tutti probabilmente sanno, Windows 11 ha dei requisiti hardware piuttosto stretti, che obbligano (a meno di non scegliere per l'installazione vie non ufficialmente supportate) a scartare i PC più vecchi, che Canalys Research stima essere circa 240 milioni in tutto il mondo.

Ciò, unito al fatto che molti utenti non desiderano affatto affrontare i cambiamenti imposti da Windows 11 all'interfaccia utente e in generale al funzionamento del sistema, rischia di significare che troppi, anche dopo il 25 ottobre 2025 (data ufficiale della fine del supporto), continueranno a usare Windows 10, ossia un sistema per cui non verranno più rilasciate patch.

Una soluzione per evitare che la rete si popoli di computer pieni di buchi di sicurezza viene da 0patch, l'azienda che in questi anni s'è fatta notare per aver offerto delle patch non ufficiali per prodotti non più supportati dalle aziende ma ancora ampiamente usati e affetti da bug.

0patch ha infatti annunciato l'intenzione di «adottare», a partire dall'ottobre 2025, Windows 10 22H2, realizzando e distribuendo patch di sicurezza per almeno cinque anni, o anche di più qualora la domanda dovesse essere ancora alta nel 2030.

L'offerta non è gratuita. Il prezzo dell'abbonamento è di 24,95 euro all'anno per computer nei casi di utenti privati e piccole aziende, per i quali è stata realizzato il piano 0Patch PRO; esso cresce fino a 34,95 euro l'anno per computer nel caso di grandi aziende (0patch Enterprise), con un'offerta che include la gestione centralizzata delle patch e altre funzionalità utili in ambito aziendale.

Il supporto offerto da 0patch non sarà ufficiale, ma può essere un'alternativa interessante per quanti non vogliono abbandonare Windows 10 e non intendono adottare il programma Extended Support Updates di Microsoft, che offre patch per Windows 10 per tre anni ancora dopo il 2025 (contro gli almeno 5 di 0patch) a un prezzo che parte da 61 dollari il primo anno e raddoppia ogni anno successivo.

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Commenti all'articolo (3)

Anche le loro "pezze" sono in codice sorgente chiuso quindi non si pu˛ valutare la bontÓ delle loro soluzioni. E come andare al ristorante ed essere imboccati mentre si e bendati ed il cameriere che ti racconta cosa mangi! :shock: A volere essere Candidi si pu˛ credere che le soluzioni proposte siano buone, affidabili e... Leggi tutto
28-6-2024 18:30

Non capisco come faccia un'azienda a sviluppare patch per windows, senza avere i relativi sorgenti. Per sviluppare una patch, bisogna individuare il bug nel codice sorgente, effettuare la modifica, compilare, testare e distruibuire. Sarebbe molto piu' sicuro se questa azienda comprasse gli aggiornamenti dal Supporto Esteso di Microsoft... Leggi tutto
28-6-2024 10:24

{ofanc}
Naturalmente non aderirò all'offerta, molto buona, dei volponi di Opatch, ma sono contento che ci sia, solo perché così tantissimi non cederanno all'obsolescenza programmata gentilmente offerta da Microsoft, sotto il naso dei cialtroni goevrnativi che dicono di voler proteggere la gente da queste cose e... Leggi tutto
28-6-2024 10:04

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