[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-07-2026]

The Elder Scrolls III Morrowind, il gioco di ruolo pubblicato da Bethesda nel 2002, è ora giocabile direttamente dal browser, senza installazioni e senza file locali, grazie a un porting WebAssembly che riproduce l'intero motore di gioco. Il progetto, basato su OpenMW (una reimplementazione open source del motore originale), consente di avviare il gioco da una pagina web, caricando i dati di gioco tramite streaming e permettendo di giocare anche su dispositivi privi di hardware dedicato.
Il porting utilizza WebAssembly per eseguire il motore OpenMW direttamente nel browser, con un sistema di caching che riduce i tempi di caricamento dopo la prima esecuzione. Il progetto non include i file originali del gioco, che devono essere forniti dall'utente, ma permette di caricarli tramite upload locale. Il motore ricostruisce l'ambiente di gioco in tempo reale, gestendo grafica, fisica e script attraverso l'interfaccia web. Il caricamento iniziale richiede un certo tempo, poiché il browser deve scaricare e compilare il modulo WebAssembly e preparare gli asset. Una volta completata la procedura, il gioco può essere avviato con prestazioni paragonabili a quelle della versione desktop, con framerate stabili e tempi di risposta adeguati. Il sistema utilizza WebGL per la grafica, con supporto per shader moderni e rendering accelerato.
Il progetto è stato sviluppato come dimostrazione tecnica delle potenzialità di WebAssembly per applicazioni complesse. Il porting non modifica il contenuto del gioco, ma si limita a ricreare il motore in un ambiente web. Il risultato è un'applicazione che può essere eseguita su Windows, macOS, Linux e dispositivi mobili, purché il browser supporti WebAssembly e WebGL. Questa versione mantiene inoltre tutte le funzionalità del motore OpenMW, inclusi mod, script e configurazioni avanzate: è possibile caricare mod tramite file compressi e il motore gestisce correttamente le modifiche, anche se alcune estensioni particolarmente complesse potrebbero richiedere adattamenti. Il sistema supporta salvataggi locali, che vengono memorizzati nel browser tramite IndexedDB.
Ci sono però anche alcune limitazioni. La gestione della memoria è più restrittiva rispetto alla versione desktop, poiché il browser impone limiti al consumo di RAM. Inoltre, la velocità di caricamento degli asset dipende dalla connessione e dalle prestazioni del dispositivo. Nonostante ciò, il porting dimostra che giochi complessi possono essere eseguiti in un ambiente web senza compromessi significativi.
La possibilità di giocare Morrowind nel browser apre comunque scenari interessanti per la preservazione dei videogiochi. Grazie a WebAssembly titoli storici possono essere eseguiti senza dipendenze da sistemi operativi specifici, riducendo i problemi di compatibilità: la tecnologia web può essere utilizzata per mantenere accessibili giochi che altrimenti richiederebbero hardware o software "legacy".
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
