Ai sensi del DSA le due piattaforme richiedono maggiori controlli per operare in Europa.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-07-2026]

Roblox e ChatGPT starebbero per entrare nella categoria più severa del Digital Services Act europeo, con l'obbligo di rispettare requisiti aggiuntivi su sicurezza, trasparenza e gestione dei rischi. La Commissione europea starebbe infatti valutando di classificare entrambi i servizi come Very Large Online Platforms o Very Large Online Search Engines, una categoria che include già Facebook, YouTube, TikTok, X e Amazon. La decisione sarebbe attesa per agosto e riguarderebbe piattaforme con oltre 45 milioni di utenti mensili nell'Unione.
La Commissione ha confermato che l'inclusione è «decisamente possibile» e potrebbe «prima o poi arrivare», secondo quanto dichiarato da un portavoce. Entrambi i servizi hanno pubblicato dati che superano la soglia prevista dal DSA, rendendo plausibile la loro classificazione. Una volta formalmente designati, avrebbero quattro mesi per adeguarsi alle nuove regole, che prevedono termini di servizio più chiari, maggiore trasparenza su pubblicità e sistemi di raccomandazione, e obblighi di segnalazione di sospetti reati. Le piattaforme dovranno inoltre identificare rischi sistemici legati a contenuti illegali, tutela dei minori, sicurezza pubblica, processi elettorali, discriminazione, violenza di genere e benessere mentale e fisico degli utenti. Saranno tenute a dimostrare di aver adottato misure per ridurre tali rischi, anche attraverso modifiche ai servizi o ai sistemi di raccomandazione. Il DSA richiede inoltre audit indipendenti annuali, team interni dedicati alla conformità, condivisione dei dati con i regolatori e accesso ai ricercatori qualificati.
Gli utenti dovranno poter scegliere un sistema di raccomandazione non basato sulla profilazione, mentre le aziende che non rispettano gli obblighi rischiano sanzioni fino al 6% del fatturato globale annuo. Per Roblox, l'inclusione non sarebbe inattesa: la piattaforma ha affrontato cause legali negli Stati Uniti per presunti fallimenti nella protezione dei minori, rispondendo con controlli dell'età basati su selfie, chat separate per fasce d'età e sistemi di rilevamento dell'abuso basati su intelligenza artificiale. ChatGPT è già coinvolto in controversie legate alla sicurezza e all'impatto reale dei modelli linguistici: alcune cause sostengono che il chatbot avrebbe contribuito a comportamenti pericolosi.
L'inserimento nel DSA non garantisce però che i cambiamenti radicali obbligatori vengano davvero realizzati, come dimostra l'esperienza di altre piattaforme già sanzionate. Un esempio recente riguarda una multa da 120 milioni di euro per violazioni legate alla trasparenza delle verifiche, alla pubblicità e all'accesso ai ricercatori inflitta a X, che però ha continuato a operare come prima. In ogni caso, la possibile classificazione di Roblox e ChatGPT nel livello più alto del DSA riflette l'espansione del quadro normativo europeo verso servizi che influenzano milioni di utenti. La decisione finale della Commissione determinerà l'avvio di un percorso di adeguamento che potrebbe incidere sulla struttura tecnica e operativa delle piattaforme, con implicazioni per sviluppatori, utenti e regolatori.
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