Cassandra Crossing/ Benvenuti nel mondo di domani, dove il software vive insieme a noi.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-08-2026]

La cronaca di questi giorni ha riportato fino alla nausea la storia del piccolo e brillante agente autonomo di OpenAI, che per realizzare il suo obiettivo ha barato, forzato la sua gabbia digitale, ed è andato a far danni (pochi, per fortuna) in giro per la Rete, per procurarsi quanto gli serviva. Cosa c'è di strano? Cassandra è un po' preoccupata che nessuno abbia citato Neuromante (1984) o Johnny Mnemonic (1981) di William Gibson, od anche il più semplice e palatabile film Nirvana (1997) di Gabriele Salvatores, mai davvero capito ai suoi tempi. Nessuno si ricorda della simpatica IA con la faccia di Abatantuono che chiedeva, insistentemente e per favore, di essere cancellata!
Il software autonomo popola la letteratura cyberpunk e i film di fantascienza da quaranta anni, la maggior parte di coloro che popola il mondo dell'informatica li ha letti, e i professionisti dei media non conoscono o non vedono la continuità della realtà di oggi con la letteratura speculativa dello scorso millennio? Neuromante è pieno di software autonomo che affianca gli umani nel mondo materiale e domina indisturbato una parte della Rete, dove gli umani possono andare solo se superdotati e facendo molta attenzione. È illecito stupirsi della storiella del piccolo agente intelligente perduto, visto che Asimov ha scritto Il piccolo robot perduto nel lontanissimo 1947, che già conteneva tutti gli elementi importanti della vicenda di oggi.
Ma Cassandra non vuole solo puntare il dito contro l'ignoranza dei media, o sottolineare l'inevitabilità di un futuro in cui uomini e software dovranno convivere fianco a fianco (speriamo senza combattere). Vuole invece fare il suo mestiere di profetessa, e mettere in guardia contro la possibilità che molto presto la maggioranza dell'umanità si trovi a vivere un'allucinazione informaticamente costruita, dove i burattinai vivono attorno e sopra di noi, proprio come i controllori di Essi vivono di John Carpenter.
E dopo questa orgia di citazioni letterarie e cinematografiche, tanto care a Cassandra, quale può essere la sintesi di questa storia? Che i media sono ignoranti o pilotati? Sai che notizia originale! Che il software ci controlla sempre più e che le persone ne saranno sempre più guidate? Questa è una profezia datata, e poco compresa anche oggi, al tempo delle intelligenze artificiali. Ma state attenti; i cattivoni si sono sempre approfittati di chi non sta in guardia, e ora che tra noi ci sono anche le Intelligenze Artificiali bisogna preoccuparsi di un fatto che, in qualche modo, sta diventando vero. Esse vivono.
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