Entro il 4 settembre l'assistente verrà eliminato da tutti i dispositivi mobili.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 06-08-2026]
Google ha fissato la data in cui Google Assistant verrà rimosso dai dispositivi mobili, questa volta per davvero: il processo inizierà il 4 settembre, sostituendo definitivamente l'assistente storico con Gemini. Comunicazione in merito stanno venendo inviate agli utenti tramite email, confermando che l'accesso a Assistant su telefoni, tablet e dispositivi collegati sarà progressivamente disattivato nelle settimane successive, fino alla completa eliminazione della funzione. La decisione chiude un percorso iniziato mesi fa, quando Google aveva annunciato l'intenzione di ritirare Assistant in favore di Gemini. Il piano originale prevedeva la dismissione nel 2025, ma la transizione è stata posticipata per permettere all'azienda di consolidare le capacità del nuovo assistente basato su modelli generativi. Con il completamento di queste ottimizzazioni, Google ha stabilito che Gemini è pronto a sostituire integralmente Assistant sui dispositivi mobili.
L'email inviata agli utenti specifica che, una volta rimossa la disponibilità di Assistant, non sarà più possibile utilizzarlo né tornare alla versione precedente. L'invocazione dell'assistente tramite comandi vocali come Hey, Google! o tramite pressione prolungata del tasto di accensione attiverà automaticamente Gemini, purché il dispositivo soddisfi i requisiti minimi e si trovi in una regione in cui il servizio è disponibile. La rimozione di Assistant non riguarda solo gli smartphone. Google ha confermato che anche i dispositivi collegati al telefono, come orologi con Wear OS, cuffie e auricolari compatibili, passeranno automaticamente a Gemini quando l'utente imposterà il nuovo assistente sul dispositivo principale. La transizione coinvolge inoltre i sistemi Android Auto, che perderanno il supporto a Assistant e adotteranno Gemini come unico assistente disponibile.
Alcune categorie di dispositivi non sembrano però ancora interessate dalla dismissione. L'email non menziona televisori e set-top box basati su Android TV, né i veicoli con Google integrato. Queste piattaforme dovrebbero migrare a Gemini in un secondo momento, ma Google non ha fornito una data precisa per il passaggio. La società ha chiarito che Assistant non sarà completamente eliminato finché la transizione non sarà completata su tutti i dispositivi supportati. Gli utenti con dispositivi più datati potrebbero ottenere una proroga involontaria: se l'hardware non soddisfa i requisiti minimi per Gemini o se il servizio non è disponibile nella regione dell'utente, Assistant potrebbe continuare a funzionare temporaneamente. Tuttavia, Google prevede che la maggior parte degli utenti perderà l'accesso entro uno o due mesi dall'inizio del processo.
La sostituzione di Assistant con Gemini comporta un cambiamento significativo nell'esperienza d'uso. Assistant offriva risposte rapide e prevedibili, con funzioni integrate direttamente nel sistema. Gemini, invece, utilizza strumenti richiamati dinamicamente dai modelli generativi, con un comportamento più complesso e talvolta meno lineare. Non pochi utenti hanno osservato che Gemini può "andare fuori tema" o dimenticare temporaneamente di avere accesso a un determinato strumento, rendendo alcune interazioni più imprevedibili rispetto al passato. Google ha peraltro già iniziato a migrare la maggior parte dei dispositivi domestici intelligenti verso Gemini, riducendo ulteriormente la presenza di Assistant nell'ecosistema. La transizione sui dispositivi mobili rappresenta quindi uno degli ultimi passaggi per completare la sostituzione dell'assistente storico con la nuova piattaforma basata su intelligenza artificiale generativa.
La rimozione di Assistant segna la fine di un'era per l'assistente vocale introdotto nel 2016, che ha accompagnato l'evoluzione dell'ecosistema Android per un decennio. Con Gemini, Google punta a un modello più flessibile e basato su intelligenza artificiale generativa, ma la transizione richiederà un periodo di adattamento per gli utenti abituati alla prevedibilità del sistema precedente.
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