[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-08-2026]

OpenAI sta per rimuovere il limite sul numero di messaggi che gli utenti con account gratuiti possono inviare a ChatGPT, apportandoc così un cambiamento rilevante nel modello di utilizzo del servizio. La modifica, già attiva per alcuni utenti ma che dovrebbe diventare operativa per tutti la prossima settimana, elimina una delle restrizioni più notte della piattaforma, che finora imponeva un tetto variabile al numero di richieste giornaliere per chi non disponeva di un abbonamento. La rimozione del limite riguarda esclusivamente l'invio di messaggi testuali. Restano invece in vigore le restrizioni relative alle funzionalità avanzate, come l'uso dei modelli più potenti al di là di quello di default, la generazione di immagini o l'accesso alle capacità di ragionamento esteso, che continuano a richiedere un abbonamento.
OpenAI non ha fornito dettagli sui motivi della scelta, ma la decisione arriva in un momento in cui la concorrenza nel settore dei chatbot è particolarmente intensa. L'eliminazione del limite potrebbe aumentare l'adozione del servizio e favorire un utilizzo più continuativo da parte degli utenti non abbonati, che finora erano costretti a interrompere le sessioni dopo un certo numero di richieste. Gli utenti che utilizzano ChatGPT per attività quotidiane, come la scrittura, la ricerca di informazioni o la generazione di testi brevi, beneficeranno immediatamente della novità. In passato, il limite giornaliero poteva interrompere conversazioni in corso, costringendo a ricorrere ad altri strumenti o ad attendere il ripristino del servizio. La rimozione del blocco rende l'esperienza più fluida.
La novità avrà certamente implicazioni anche sul carico dei server, dato che un numero maggiore di richieste provenienti da account gratuiti aumenta la domanda complessiva; OpenAI non ha però parlato di eventuali ottimizzazioni infrastrutturali che consentano di sostenere l'aumento del traffico; eppure, alcuni giorni fa indiscrezioni raccontavano che OpenAI stava per introdurre alcune novità tecniche che consentivano di dimezzare i costi dell'inferenza. «Si tratta di un passo concreto verso un'intelligenza più abbondante: rendere i nostri ultimi modelli più ampiamente disponibili migliorare l'utilità e l'affidabilità delle risposte che le persone ricevono e consentire agli utenti gratuiti di continuare a chattare senza limiti» ha dichiarato OpenAI tramite un portavoce. «L'accesso crea opportunità e questo aggiornamento offre a più persone la possibilità di continuare a chiedere informazioni, sviluppare un'idea e ottenere aiuto quando ne hanno bisogno»
|
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News
ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita.
Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui
sotto, inserire un commento
(anche anonimo)
o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA |
|
|
|
||
|
