Firefox fa il verso a Microsoft?

Uno strano comportamento del browser alternativo che sta sfidando il predominio di Internet Explorer stimola ipotesi di complotto.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-12-2004]

Se immettete nella versione inglese di Firefox qualsiasi indirizzo precedendolo per errore con un doppio "http://", succede una cosa molto curiosa: Firefox vi porta a www.microsoft.com.

Potete provare con questo link intenzionalmente errato: http://http://www.zeusnews.it (oppure, se siete particolarmente cauti e temete tranelli, copiandolo e incollandolo o trascrivendolo).

Questo singolare comportamento si verifica in tutte le versioni di Firefox, compresa la recentissima 1.0 per Windows e la 0.9 per Mac. Potete usarlo per stupire gli amici che tifano per questo ottimo browser alternativo open source.

Cosa sta succedendo? C'è una segreta connivenza fra Firefox e zio Bill? Gli autori di Firefox hanno inserito nel codice del browser un'allusione beffarda agli utenti pasticcioni che non sanno che non si deve digitare "http://" due volte di seguito, e quindi li mandano a un sito adatto alla loro impreparazione?

Circolano in Rete varie ipotesi più o meno fantasiose per giustificare questo strano effetto. La realtà, come capita spesso, è molto più semplice, ma altrettanto divertente e forse più educativa per quanto riguarda i meccanismi di Internet. La soluzione, se siete troppo indaffarati per trovarla da soli e metterla nei commenti a questo articolo, sarà a vostra disposizione qui lunedì 6/12.

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Aggiornamento (6/12/2004): Nessun complotto, e nessuno sberleffo neppure a Repubblica.it, che molti lettori hanno segnalato come sito visualizzato al posto di Microsoft.com nella versione italiana di Firefox. Se volete conoscere la spiegazione, trascinate il puntatore del mouse sopra i paragrafi "incompleti" qui sotto: comparirà del testo nascosto.

Molto più semplicemente, quando digitate nella casella dell'indirizzo di Firefox qualcosa che il programma non riconosce come un nome di sito, Firefox presume che si tratti di un argomento di ricerca e lo passa direttamente al motore di ricerca che gli avete impostato (quello preimpostato è Google.com per le versioni inglesi e Google.it per quelle italiane) e poi visualizza la pagina corrispondente al primo risultato fornito dal motore di ricerca.

Questo meccanismo è facilmente verificabile andando a Google.it, immettendo http e cliccando su mi sento fortunato: compare appunto la prima pagina di Repubblica.it.

Qualcosa di analogo accade se digitate altri nomi di protocolli dopo il primo http://: per esempio, http://https:// vi porta a Google Adsense. Se avete impostato in Firefox un motore di ricerca diverso da Google, otterrete i risultati (probabilmente diversi) forniti da quel motore di ricerca.

Il vero mistero, a questo punto, è il motivo per il quale Google.com mette al primo posto Microsoft.com e Google.it mette al primo posto Repubblica.it, seguito da Corriere.it e finalmente da Microsoft.com. Ma che gusto ci sarebbe a svelare tutti i misteri del mondo?

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Aggiornamento (7/12/2004): I sagaci lettori di Zeus News (in particolare Giacomo Barlettani, Hayabusa e Pit) non hanno resistito alla nuova sfida e hanno proposto una spiegazione dei risultati che ho descritto sopra nelle righe "invisibili". Se volete leggerla, ormai sapete già cosa fare:
In sintesi, i risultati dipendono dall'algoritmo di indicizzazione di Google, che assegna molta importanza al numero di volte che la stringa cercata (nel nostro caso "http") compare nei link a una data pagina, e dalla lingua usata per la ricerca.

Questo si può verificare andando a Google.it e digitando "allinanchor:http" come argomento di ricerca. Google.it assegna automaticamente più importanza ai siti in lingua italiana, per cui ottenete una classifica che vede ai primi tre posti Repubblica.it, Corriere.it e Microsoft.com. Se fate la stessa cosa con Google.fr, che usa come lingua di default il francese, ottenete invece Lemonde.fr, Sncf.com e Microsoft.com; in Google.ch (tedesco come default), ottenete Spiegel.de, Google.de e Bahn.de. In Google.com, con l'inglese come default, la classifica diventa 1) Microsoft.com 2) Altavista.com 3) Yahoo.com.

Lo stesso effetto si ottiene specificando la lingua di ricerca nella stringa passata a Google dal browser, che include un parametro hl= nel quale si può specificare per esempio it per dare preferenza ai risultati in italiano anche in Google.com.

E per finire, se volete disabilitare questo comportamento di Firefox, potete digitare about:config nella casella dell'indirizzo per visualizzare una lunghissima serie di parametri di Firefox: trovate il parametro keyword.enabled e cliccatevi sopra in modo che assuma il valore false. Fatto questo, Firefox non tenterà più di passare "http" a Google (o al motore di ricerca che gli avete impostato), ma tenterà di trovare un sito che contenga la stringa "http" preceduta da "www" e seguita da "com", "org" e simili: troverà http.com, che lo redirigerà a Searchmachine.com.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Attivissimo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 39)

ma a me porta al sito de "la repubblica"!
7-12-2004 12:00

maurizio
non avete capito niente Leggi tutto
7-12-2004 10:13

microsoft o repubblica ??? Leggi tutto
6-12-2004 11:50

woz
Strano!! Leggi tutto
6-12-2004 11:42

Pit
soluzione Leggi tutto
6-12-2004 11:16

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