"Come desidera pagare? Carta o impronta?"

La sperimentazione in una catena di supermercati negli Usa evidenzia che alla cassa i clienti preferiscono pagare identificandosi con l'impronta digitale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-02-2005]

impronta digitale

Siamo in un supermercato nei pressi di Seattle. Alla cassa i clienti possono scegliere se pagare in maniera tradizionale, con la carta di credito, o utilizzando un sistema di riconoscimento biometrico. Basta appoggiare un dito sul sensore: l'impronta viene riconosciuta, il cliente è identificato e la spesa viene addebitata automaticamente.

Non si tratta di una vera e propria novità: già dal 2002 la catena di supermercati Thriftway ha adottato il sistema denominato Pay By Touch, che oggi viene utilizzato da migliaia di persone ogni mese. La vera notizia è che questo sistema piace agli stessi clienti e che sono sempre di più quelli che richiedono questa forma di pagamento.

Paul Kapioski, presidente della Thriftway, alla Retail Fraud Conference svoltasi a Londra alcuni giorni fa, ha annunciato che ben il 30% dei pagamenti elettronici nei propri supermercati avvengono con il riconoscimento biometrico.

Kapioski ha dichiarato che la Thriftway ha adottato questo sistema per risparmiare sui costi delle transazioni: utilizzando il sistema Pay By Touch le commissioni sono minori, perché il cliente deve effettuare il pagamento tramite la propria carta di debito (il "Bancomat"). Quando invece il cliente paga con una carta di credito, le commissioni bancarie per la transazione sono molto più elevate.

All'inizio i primi utenti del servizio erano diffidenti ma, dopo i primi due mesi di sperimentazione, hanno voluto andare avanti entusiasti. Tra i più soddisfatti ci sono le persone anziane, che possono così andare al supermercato anche senza un soldo in tasca. C'è stato anche chi ha fatto più di 600 chilometri solo per avere l'ebbrezza di provare dal vivo il pagamento con il dito.

La notizia ha suscitato anche commenti meno favorevoli. C'è chi ha ipotizzato che un cassiere poco onesto potrebbe applicare un sottile foglio di plastica sullo scanner e in questo modo "rubare" l'impronta digitale del cliente, e poi servirsene a piacimento. Ma i moderni sistemi di acquisizione dell'impronta non si lasciano ingannare così facilmente. Kapioski ha dichiarato che nei due anni e mezzo di utilizzo del sistema Pay By Touch non c'è stata nemmeno una transazione fraudolenta.

C'è anche chi non ha piacere che in questo modo tanto la banca quanto il supermercato potrebbero sapere esattamente cosa acquista e come spende i propri soldi; ma a quanto pare non a tutti interessa. E così un altro pezzo di privacy se ne va, ma la vita è un pochino più comoda.

Lanciamo un sondaggio ai lettori di Zeus News: sareste favorevoli o meno all'introduzione di tale tecnologia nel vostro supermercato sotto casa? Il box per i commenti qui sotto attende le vostre opinioni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 47)

confermo. in giappone sono la norma.
25-11-2006 10:03

GiÓ da un pezzo, li ho visti alla Casa Del Bagno a Milano, made i Japan: quando ti avvicini un sensore fa alzare il coperchio del water che ha uno spruzzo d'acqua incorporato per lavarti il sedere. Il tutto al modico prezzo di 3000 euro. E ti giuro che non sto scherzando. #-o Leggi tutto
24-11-2006 20:23

Claudio Coletta
Carta, carta e carta! Leggi tutto
11-9-2005 21:25

Luigi Fraccaroli
Voglio la fantascienza! Leggi tutto
25-5-2005 12:44

Edoardo73
Favorevole Leggi tutto
21-3-2005 01:16

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali tra questi tuoi dati personali sono pubblici sui social network (chiunque pu˛ vederli e non solo i tuoi amici)?
Solo il mio nome per intero e la foto del profilo
In teoria tutto, non mi preoccupo delle impostazioni per la privacy
Nome completo, foto e post
Nome completo, foto, status, geolocalizzazioni e check-in
Non ci ho mai pensato

Mostra i risultati (962 voti)
Febbraio 2021
Nuovi Mac, gli SSD durano pochissimo
Elettrodomestici, A+++ può diventare B o C
Se non accetti le nuove condizioni, WhatsApp ti cancella l'account
Come perdere mezzo miliardo: non serve smarrire la password del wallet Bitcoin
Sms svuota conto corrente: occhio alla truffa
Vendere o comprare una casa online all'asta (senza Tribunale)
Hacking e caffeina: 167.772 euro da spendere in caffè
Arriva LibreOffice 7.1 Community ma è importante non usarlo in azienda
Didattica a distanza, genio su Zoom
La Stampa, L’Espresso, il Corriere e il metodo redazionale: nessuno rilegge
Sgominato Emotet, la madre di tutti i malware
Gennaio 2021
iPhone 12 e pacemaker, meglio che stiano lontani
Minori su Tik Tok, accesso con Spid?
Il disastro tragicomico di Parler
Fregare Big Pharma con il vaccino
Tutti gli Arretrati


web metrics