Open source e software proprietario, la convivenza è possibile

L'open source si svilupperà dove il software proprietario non ha attecchito durante la fallimentare era iniziale della new economy.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-02-2005]

Applicazioni open source e proprietarie coesisteranno in pace, questa è l'opinione di Marten Mickos, amministratore unico di MySQL, durante il LinuxWorldExpo a Boston, ma le prime saranno il vero motore dell'Information Technology nei nuovi mercati.

L'esempio di MySQL è calzante. Il celebre database Open Source è stato da molti accreditato come una minaccia per Oracle ed DB2 (il database della IBM), ma Mickos ha sempre evitato il confronto, perché MySQL mira a mercati nuovi. Mentre il software proprietario ha una sua collocazione in mercati maturi, il software free e open source può concentrarsi sulle aree sotto-servite dove oggi il computer si usa poco e male.

"C'è ancora molto da fare nella medicina, nella ricerca scientifica, intrattenimento e mezzi di comunicazione," sostiene Mickos, "e per entrare lì, dobbiamo semplicemente rendere più usabile ciò che abbiamo già implementato finora. Smettiamo di combattere inutili guerre sante."

L'industria IT dovrebbe adottare standard comuni, invece di combattere tra open source e software proprietario. Costruire piattaforme scalabili e interfacciabili, un po' come già avvenuto nell'Internet, nei blog, o nel campo dei contenuti RSS. Solo così si potranno evitare magre figure come quella del Millennium Bug.

Inoltre, secondo Mickos il modello open source troverà applicazione anche fuori dal software. Il giornalismo, la medicina, la politica e la ricerca sono campi in cui il modello collaborativo promette di fare sfracelli: "Lavorare insieme per raggiungere un bene comune, senza nulla togliere alle opportunità di business, può essere applicato a qualunque industria che produca beni immateriali".

Quando tutto questo sarà applicabile anche in settori che implichino anche beni materiali, aggiungiamo noi, l'umanità avrà fatto un passo importante.

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