Qual è il tuo rapporto con Internet?

Sei Net-dipendente oppure moderato? Vai in overdose da chat oppure navighi solo per lavoro? Parlaci del tuo rapporto con Internet.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-01-2006]

Zeus News

In alcuni casi lo ha fatto lentamente ed in silenzio, in altri in maniera dirompente, ciò che è certo è che internet è ormai entrato nelle nostre vite. Ha modificato le nostre abitudini, il nostro linguaggio e in alcuni casi anche i nostri rapporti interpersonali, con riferimento alle meccaniche di base delle relazioni umane. Diventa così particolarmente importante, oggi più che in passato, chiedersi come, quando e perché ricorriamo alla rete delle reti e quindi quale sia il nostro atteggiamento nei suoi confronti.

1) Utilitaristico: mi serve per tenermi informato/per lavoro

2) Moderato: la uso per "cose serie" e un po' di svago

3) Dipendente: se non consulto internet ogni giorno temo di perdermi qualcosa

4) Overdose: perennemente online

5) Odio: lo utilizzo il minimo indispensabile

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Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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