FreeDOS raggiunge la maturità

Rilasciata la prima versione stabile del "clone libero" di MS-DOS.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-09-2006]

Foto di Adam Brown

"Se il DOS è morto, è il cadavere più vispo che ci sia in circolazione" diceva qualcuno qualche anno fa, ai tempi dell'avvento di Windows 2000, e ciò sembra vero ancora oggi. Se Microsoft ha infatti abbandonato MS-DOS destinandolo all'oblio, non mancano gli appassionati che hanno pensato di creare un sistema operativo compatibile al 100% (o quasi).

Il frutti degli sforzi di questa squadra è FreeDOS, che il 3 settembre ha raggiunto la versione 1.0. FreeDOS, rilasciato sotto licenza GPL, può essere liberamente utilizzato: è disponibile una immagine ISO per lo scaricamento; in alternativa si può ordinare il CD, che costa 6,95 dollari.

Nella home page si può legge che tre sono attualmente gli usi principali: per utilizzare i vecchi giochi per DOS; per utilizzare i vecchi software finanziari (che funzionano solo sotto DOS); come sistema embedded in dispositivi quali registratori di cassa computerizzati e simili.

FreeDOS può essere installato a fianco di una qualsiasi versione di Windows (da 95 a XP) e supporta i dischi FAT32; oppure può essere fatto girare all'interno di un emulatore: in effetti, è il DOS "ufficiale" dell'emulatore per Linux dosemu.

Si tratta di un sistema operativo a 16 bit, come il vecchio DOS di Microsoft; esiste però anche il progetto FreeDOS-32, attualmente in versione alfa, che si propone di creare un sistema a 32 bit compatibile con MS-DOS.

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