Il grande intrigo di Telecom continua

L'affare Telecom con gli aggiornamenti sulle ultime vicende.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-11-2006]

Davide Giacalone è un giornalista vicino al centrodestra, non ha rinnegato le sue radici repubblicane e il Pri oggi fa parte del centrodestra, scrive su Libero di Feltri, eppure i suoi commenti sono spesso ripresi dal Blog delle Rsu Slc-Cgil, le rappresentanze sindacali Cgil in Telecom Italia.

Giacalone è uno dei pochi giornalisti, insieme alla pattuglia dei coraggiosi de L'Espresso e La Repubblica come Gomez e Bonini, che dello scandalo Telecom Italia se ne sono occupati in tempi non sospetti, parecchio tempo fa per intenderci. E' per questo che Bonini è stato messo controllo dal Sismi e Giacalone si è scoperto è stato pedinato, spiato e probabilmente intercettato per parecchio tempo dalla banda di Tavaroli e Cipriani, che avrebbero speso ben 400.000 euro per questo, tanto da far dire a Giacalone: "per molto meno gli avrei raccontato io quello che faccio".

La colpa di Giacalone è stata quella di aver scritto il libro Razza Corsara, che poi ha rielaborato e aggiornato in una versione per i libri allegati al quotidiano Libero dal titolo Il grande intrigo di Telecom Italia, venduto in decine di migliaia di copie a 3 euro l'una, un caso editoriale di cui ben pochi hanno parlato. Ora Giacalone cura, sempre per i tipi di Libero, al prezzo di 3 euro, la continuazione con gli aggiornamenti sulle ultime vicende Telecom Italia, dal titolo: Prodi, Telecom & c..

Il libro, che contiene i verbali dei dibattiti parlamentari sul caso Telekom Serbia e sul caso Telecom Italia e in particolare sul famoso "Piano Rovati".

Giacalone ripercorre ancora una volta, lucidamente, le vicende della privatizzazione di Telecom Italia, opera del primo Governo Prodi nel 1997 con il suo carico di errori. Giacalone ci ricorda: "Le azioni di Telecom Italia furono vendute ai piccoli risparmiatori e agli investitori istituzionali, accompagnandole con tre precisi impegni: a) Telecom Italia sarà una public company; b) nessuno potrà controllare mai direttamente, o in accordo con altri, più del 3 per cento; c) la nuova compagine societaria partirà avendo all'interno un socio straniero. Questi tre impegni erano fortificati da due garanzie: 1) lo Stato restava il principale azionista; 2) deteneva una golden hare che sarebbe stata utilizzata, senza che questo avrebbe potuto suscitare dubbi di legittimità, per mantenere quei tre impegni".

"Tutto questo è divenuto carta straccia, parole da cattivo e mendace mercante. Non uno solo degli impegni è stato rispettato, non una delle garanzie è stata fatta valere. fosse stato un privato sarebbe stato chiamato in giudizio a sentirsi condannare per violazione delle regole contrattuali. Era lo Stato, e il giudizio non può essere che severo".

Brillante è il giudizio che Giacalone dà della versione minimizzante e minimalistica di Telecom, anche attraverso il nuovo presidente Rossi, sulla vicenda Tavaroli e intercettazioni (ma secondo Giacalone chi continua a comandare veramente è Tronchetti, attraverso Buora, che ha deciso di lasciare Pirelli al fine di rappresentare meglio e a tempo pieno gli interessi di Tronchetti in Telecom).

Dice Giacalone a proposito della dichiarazione di Rossi secondo cui non ci sarebbero state intercettazioni: "Non ci sono state intercettazioni telefoniche, evviva. Però pare che ci siano dei dossier dedicati a diversi di noi. Pertanto, le cose starebbero così: degli uomini che lavoravano in Telecom, probabilmente anche all'insaputa di sè stessi, commissionano indagini su privati cittadini, le pagano milioni, le arricchiscono con notizie provenienti da pubblici ufficiali forse corrotti, ma evitano accuratamente di utilizzare quelle relative al traffico telefonico, guardandosi bene dall'origliare alcunché. Sì, fila perfettamente, è assolutamente credibile, non c'è dubbio, e non lo scrivo mica perché c'è la diffida... Va a finire che se la piglieranno con il signor Dionisio Paccaglioni, tecnico di ultima fascia, addetto alla pulizia delle centrali, traditore dell'azienda e attentatore di matrimoni".

E' un testo da leggere per saperne e capirne di più di un capitolo importante della storia italiana degli ultimi anni.

Scheda
Titolo: Prodi, Telecom & C.
Autore: Davide Giacalone
Editore: Libero
Prezzo: 3 euro

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (2)

{Coppia Tris Poker}
Ottima partita, peccato sia stata forse svelata Leggi tutto
10-11-2006 21:56

{utente anonimo}
se i commenti sono lucidi Leggi tutto
10-11-2006 08:47

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