All'oratorio per conoscere Linux

I ragazzi dell'oratorio di Galliate continuano il loro lavoro di divulgazione dell'open source con un'aula didattica e corsi basati sul volontariato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-01-2007]

Si va all'oratorio per vivere un'esperienza di fede, per stare con gli amici, per conoscere le ragazze, per giocare a calcio ma anche per conoscere l'open source, per apprendere un modo di fare informatico alternativo a quello dominante, basato più sui valori della libertà, della cooperazione e del dono, valori umani e anche cristiani.

E' l'esperienza che i giovani dell'oratorio della parrocchia di Galliate, in provincia di Novara, continuano a portare avanti, con un'aula didattica e corsi che partiranno in gennaio, aperti a tutti.

Grazie al contributo della Regione Piemonte e alle risorse messe a disposione dell'oratorio hanno creato una nuova aula computer dotata di dieci postazioni collegate in rete tra loro e a Internet. L'aula è inoltre dotata di un videoproiettore e di una grande lavagna.

Il loro obiettivo non è solo quello di insegnare a utilizzare il PC per gli scopi più comuni, ma anche diffondere la cultura open source: vogliono far capire che non esistono solo i software proprietari ma esiste anche un mondo parallelo fatto di software libero, la cui qualità è il più delle volte comparabile con quello proprietario. Per raggiungere questo obiettivo stanno creando una nuova associazione culturale: Gallug, Galliate Linux User Group.

Tutto ciò si traduce praticamente in una serie di corsi di informatica nei quali insegneranno a usare alcuni dei più diffusi software Open Source per risolvere i problemi di tutti i giorni. Vogliono offrire anche un corso di alfabetizzazione all'informatica e anche un corso su come usare Linux per creare dei server di rete.

I corsi avranno inizio a gennaio e avranno la durata di circa 14 ore distribuite in 7 lezioni da due ore ciascuna. Il costo "simbolico" dei corsi è indicativamente di 30 euro; i proventi ottenuti verrano interamente devoluti all'oratorio e tutto il lavoro dei docenti è prestato come opera di volontariato in pieno spirito di condivisione delle proprie conoscenze.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (1)

Open software e parrocchia Leggi tutto
5-1-2007 14:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2321 voti)
Agosto 2026
Immagini sintetiche su mappe di Google Earth: funzione sospesa dopo appena due giorni
Luglio 2026
IA e distributori automatici, il test è un successo economico ma un disastro etico
Il fondatore di Telegram ricercato a livello internazionale
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 3 agosto


web metrics