CERT: fuori servizio

Il prestigioso centro di monitoraggio dei pericoli informatici cade vittima di un attacco di hacker. Ma non c'è di che preoccuparsi. O forse sì?



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-05-2001]

Il CERT o Computer Emergency Response Team è l'organo ufficiale che si occupa di monitorare e tenere sotto controllo tutte quelle che possono essere le possibili fonti di pericolo informatico, specialmente quelle legate al mondo di Internet ed al Web. Sul loro sito si trovano spesso utili consigli per migliorare i propri livelli di sicurezza sia per chi è connesso ad Internet, sia per chi si trova ad avere a che fare anche solo con reti aziendali.

La funzione svolta da quest'istituto di ricerca è quindi preziosa e molto apprezzata, anche se a quanto pare non da tutti. Lo scorso martedì infatti alcuni hacker hanno attacato il sito del CERT ed hanno provocato un Denial of Service intasando il server su cui risiedono le pagine web del CERT con un vero e proprio bombardamento di informazioni per far fronte alle quali il server non poteva più soddisfare le normali richieste.

I vertici del CERT tranquillizzano gli utenti e fanno sapere che si è sicuramente trattato di un atto ironico e quasi gogliardico; un po' come se fosse uno scherzo di buontemponi che volevano divertirsi a dimostrare che nulla è inattaccabile in modo assoluto in rete e che non esistono protezioni abbastanza sicure per tutti i tipi di intrusioni o pericoli informatici. Il Centro di Coordinamento fa inoltre sapere che l'inaccessibilità del sito Web non limitava le loro possibilità di comunicare con l'esterno e che se vi fosse stato un vero pericolo imminente avrebbero potuto ricorrere ad altri mezzi per comunicare i loro messaggi.

Tutto sommato, forse si è solo fatto molto rumore per nulla, ma non può certo lasciare indifferenti nè il ritorno degli attacchi Denial of Service (che da qualche tempo mancavano dalla scena Internet) nè tantomeno l'obiettivo di tale attacco, cioè uno dei più autorevoli (anche se non il solo) centri di ricerca sulla sicurezza informatica; chiaro il messaggio che si voleva cosegnare al pubblico: mai stare troppo tranquilli.

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